La critica del rapporto Trump al Museo Smithsonian si rivela infondata
Un articolo di Philip Kennicott su New Republic smonta il rapporto 'Saving America's Story' del Consiglio per le Politiche Interne della Casa Bianca, pubblicato il 4 luglio, che attacca il National Museum of American History (NMAH) e la sua direttrice Anthea Hartig. Il rapporto menziona 'Hartig' 229 volte, concentrandosi sui suoi pronomi e sul desiderio di 'problematizzare' il semiquincentenario, piuttosto che sull'esperienza dei visitatori. Kennicott esamina quattro didascalie specifiche criticate dal rapporto, trovandole fattualmente accurate o travisate. Ad esempio, una didascalia su Alexander Hamilton in 'Entertainment Nation' lo definisce un 'padre fondatore influente e imperfetto' in parte per aver forse posseduto schiavi; Kennicott nota che la relazione extraconiugale di Hamilton è un difetto più evidente. Un'altra didascalia in 'Many Voices, One Nation' descrive l'insediamento europeo come 'un profondo sconvolgimento' a causa delle malattie che decimarono le popolazioni native, un fatto storico. Il rapporto definisce una didascalia che afferma che i primi leader immaginavano la libertà 'solo per alcuni' una 'calunnia contro l'America', ma Kennicott ribatte che donne e neri erano esclusi dal voto e ridotti in schiavitù. Kennicott conclude che il rapporto è una polemica mal fatta, simile al sigillante scrostato nella ristrutturazione da 15 milioni di dollari del Reflecting Pool.
Fatti principali
- Il Consiglio per le Politiche Interne della Casa Bianca ha pubblicato il rapporto 'Saving America's Story' il 4 luglio.
- Il rapporto critica il National Museum of American History (NMAH) e la sua direttrice Anthea Hartig.
- La parola 'Hartig' appare 229 volte nel rapporto.
- Il rapporto condanna Hartig per l'uso dei pronomi 'lei/la/sua' e per il desiderio di 'problematizzare' il semiquincentenario.
- Kennicott esamina quattro didascalie criticate dal rapporto.
- Una didascalia su Alexander Hamilton lo definisce 'padre fondatore influente e imperfetto' in parte per aver forse posseduto schiavi.
- Una didascalia in 'Many Voices, One Nation' descrive l'insediamento europeo come 'un profondo sconvolgimento' a causa delle malattie.
- Il rapporto definisce una didascalia sui primi leader che immaginavano la libertà 'solo per alcuni' una 'calunnia contro l'America'.
Entità
Artisti
- Anthea Hartig
- Philip Kennicott
- Abraham Lincoln
- George Washington
- Alexander Hamilton
- Andrew Johnson
- Eric Foner
- W.E.B. Du Bois
- Maria Reynolds
Istituzioni
- White House Domestic Policy Council
- National Museum of American History
- The Washington Post
- New Republic
- Congress
Luoghi
- United States
- South
- North America
- Dixie