Le gallerie nelle città turistiche possono vendere grandi opere d'arte con soluzioni di spedizione
Un operatore di galleria in un mercato di destinazione sfata il mito che le gallerie nelle città turistiche vendano solo opere d'arte piccole, da valigia. L'autore sostiene che gli acquirenti in vacanza spesso acquistano grandi pezzi d'arredo e li fanno spedire a casa, con le vendite in termini di volume di dollari equamente distribuite tra le dimensioni. La chiave per vendere opere di grandi dimensioni è rimuovere l'ansia dell'acquirente riguardo alla logistica attraverso soluzioni di spedizione proattive. Si consiglia agli artisti di offrire una varietà di dimensioni: pezzi grandi come ancore, opere di medie dimensioni come vendite costanti e piccoli pezzi come acquisti d'impulso, piuttosto che ridurre i loro portafogli. L'articolo sottolinea che la connessione emotiva guida gli acquisti, non la capacità del bagaglio.
Fatti principali
- I turisti acquistano spesso grandi opere d'arte e le fanno spedire a casa.
- In termini di volume di dollari, le vendite delle gallerie ai turisti sono equamente distribuite tra opere grandi, medie e piccole.
- I pezzi grandi attirano l'attenzione dalla strada e ancorano le esposizioni.
- Le opere di medie dimensioni costituiscono la spina dorsale dell'inventario per vendite costanti.
- Le opere piccole forniscono un punto di ingresso accessibile per i nuovi collezionisti.
- L'ansia per la spedizione è la principale barriera alla vendita di grandi opere d'arte ai turisti.
- Le gallerie dovrebbero dichiarare proattivamente che spediscono opere d'arte a livello nazionale ogni settimana.
- Coprire i costi di spedizione può essere uno strumento di negoziazione per vendite di alto valore.
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