Il "Kapital und Krise" di Tom Krebs propone un'"economia di mercato pianificata" per la Germania
Nel suo nuovo libro "Kapital und Krise", l'economista Tom Krebs propone un'alternativa radicale per la Germania: una "geplante Marktwirtschaft", ovvero un'economia di mercato pianificata. Il libro sostiene che la Germania manchi di un piano coerente per una buona politica industriale. La politica industriale è stata a lungo guardata con sospetto in Germania, ma la situazione è cambiata. La "Nationale Industriestrategie 2030" di Peter Altmaier del 2019 ha segnato una svolta; dalla pandemia, dalla crisi energetica e dalla "Zeitenwende", la politica industriale attiva è tornata nel repertorio. Lo Stato sovvenziona fabbriche di chip, promuove l'idrogeno, interviene sui prezzi dell'energia, pianifica le reti elettriche e garantisce contratti per la difesa. Eppure tutto ciò non equivale a un piano. Le aziende decidono cosa e dove investire. Lo Stato cerca poi di influenzare queste decisioni con sussidi, prestiti, garanzie o regolamentazioni. Il controllo sugli investimenti rimane privato. L'articolo osserva che la politica deve venire prima. Il testo completo è disponibile nel numero attuale.
Fatti principali
- Tom Krebs pubblica il nuovo libro "Kapital und Krise"
- Il libro propone una "geplante Marktwirtschaft" (economia di mercato pianificata)
- Secondo il libro, la Germania manca di un piano per una buona politica industriale
- La "Nationale Industriestrategie 2030" di Peter Altmaier del 2019 ha segnato una svolta
- La politica industriale attiva è tornata con la pandemia, la crisi energetica e la "Zeitenwende"
- Lo Stato sovvenziona fabbriche di chip, promuove l'idrogeno, interviene sui prezzi dell'energia, pianifica le reti elettriche e garantisce contratti per la difesa
- Le aziende decidono ancora cosa e dove investire, con lo Stato che influenza tramite sussidi, prestiti, garanzie o regolamentazioni
- Il controllo sugli investimenti rimane privato
Entità
Artisti
- Tom Krebs
- Peter Altmaier
Luoghi
- Germany