ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Le trasmissioni dall'esilio di Thomas Mann: «Deutsche Hörer!» come polemica antinazista e precursore del podcast

publication · 2026-10-22

Dall'esilio californiano, Thomas Mann condusse una campagna pubblicistica contro il «Dritte Reich», e i suoi discorsi radiofonici raccolti in «Deutsche Hörer!» sono descritti come brillanti sermoni d'odio — e podcast avant la lettre. Mann definì Hitler un «kümmerlichen Erzschwindler», rivolgendosi direttamente ai suoi connazionali nella Germania nazista attraverso le onde radio per appellarsi alla loro coscienza. L'affermazione centrale dell'articolo riguarda il dopoguerra: dopo la Seconda guerra mondiale Mann non perdonò nulla ai tedeschi, ritenendo la maggioranza di essi nazisti irriducibili. Il pezzo, pubblicato dalla NZZ, ripercorre sia le trasmissioni belliche sia quel verdetto postbellico intransigente, inquadrando i discorsi dell'esilio come una forma letteraria e retorica con un'eco contemporanea nel podcasting.

Fatti principali

  • Thomas Mann definì Hitler un «kümmerlicher Erzschwindler»
  • Dalla California si appellò ai suoi connazionali nella Germania nazista
  • Nell'esilio americano Mann combatté il «Dritte Reich» attraverso il giornalismo e la radio
  • I discorsi radiofonici «Deutsche Hörer!» sono caratterizzati come brillanti sermoni d'odio
  • Le trasmissioni sono descritte come podcast avant la lettre
  • Dopo la Seconda guerra mondiale Mann non perdonò nulla ai tedeschi
  • Considerava la maggioranza dei tedeschi nazisti irriducibili
  • L'articolo è stato pubblicato dalla NZZ

Entità

Artisti

Istituzioni

  • NZZ
  • Drittes Reich

Luoghi

  • California
  • United States
  • Germany

Fonti