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Thomas Crow sullo stato della storia sociale dell'arte

opinion-review · 2026-04-23

In un'intervista con Vivian Rehberg, Thomas Crow, direttore del Getty Research Institute, discute l'evoluzione e lo stato attuale della storia sociale dell'arte. Crow, pioniere della disciplina, osserva che mentre la storia sociale dell'arte è diventata la norma negli studi storico-artistici, il suo originario taglio critico è andato perduto. Sostiene che gli strumenti della storia sociale dell'arte sono ora così ampiamente accettati da essere usati senza riflessione, portando a omogeneità e noia. Crow rintraccia le origini della storia sociale dell'arte in quattro centri chiave: Robert Herbert alla Yale University, la UCLA nei primi anni '70, il Middlesex Polytechnic e l'Università di Leeds. Sottolinea l'importanza della teoria, in particolare dello strutturalismo e post-strutturalismo francese, nella sua formazione, citando S/Z di Barthes e Le parole e le cose di Foucault. Crow critica lo stato attuale della storia dell'arte per la sua professionalizzazione e mancanza di innovazione, contrapponendolo ai dibattiti appassionati degli anni '70. Discute anche i programmi del Getty Research Institute, tra cui conferenze sull'arte degli anni '60 e i media con figure come David Joselit, Ed Ruscha e Dennis Hopper, e un simposio sul regista sperimentale Harry Smith. Crow sostiene un approccio più ampio e rigoroso alla cultura visiva che non rifiuti semplicemente l'alta arte ma si impegni con la cultura popolare nei suoi termini.

Fatti principali

  • Thomas Crow è il direttore del Getty Research Institute di Los Angeles.
  • Crow è un pioniere della storia sociale dell'arte, emersa negli Stati Uniti e nel Regno Unito negli anni '70 e '80.
  • Sostiene che la storia sociale dell'arte è diventata la norma ma ha perso il suo originario entusiasmo critico.
  • Crow identifica quattro centri chiave per la storia sociale dell'arte: Yale (Robert Herbert), UCLA, Middlesex Polytechnic e Leeds.
  • È stato influenzato dalla teoria francese, in particolare S/Z di Barthes e Le parole e le cose di Foucault.
  • Crow critica l'attuale storia dell'arte per la professionalizzazione e la mancanza di innovazione.
  • Il Getty Research Institute ha ospitato conferenze sull'arte degli anni '60 con Ed Ruscha, Dennis Hopper e Vija Celmins.
  • Un simposio su Harry Smith ha esplorato i suoi film sperimentali e l'Anthology of American Folk Music.
  • Crow sostiene uno studio rigoroso della cultura popolare senza riprodurre pregiudizi banali.
  • L'intervista è stata condotta da Vivian Rehberg, dottore di ricerca in storia dell'arte e traduttrice.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Getty Research Institute
  • University of Sussex
  • University of Michigan
  • Yale University
  • UCLA
  • Middlesex Polytechnic
  • University of Leeds
  • College Art Association
  • Artforum
  • Art Bulletin
  • Gallimard
  • Macula
  • Yale University Press
  • The Everyman Art Library
  • The University of North Carolina Press
  • Folkways
  • Guggenheim
  • Arc (Musée d'art moderne de la Ville de Paris)
  • Journal of Visual Culture

Luoghi

  • Los Angeles
  • United States
  • England
  • Paris
  • France
  • New York
  • San Francisco
  • Northwest United States
  • Appalachia

Fonti