Pensare dal Nero: Un Lessico, a cura del Practicing Refusal Collective, ridefinisce il pensiero della diaspora nera
*Pensare dal Nero: Un Lessico*, la cui pubblicazione è prevista per il 2026 da FSG Originals, è una raccolta curata dai membri del Practicing Refusal Collective—Tina Campt, Kaiama L. Glover, Canisia Lubrin, Tavia Nyong’o, Christina Sharpe e Alexander Ghedi Weheliye—che si riuniscono dal 2015. Questa antologia cerca di ampliare il dialogo sulle esperienze nere, presentando le intuizioni di artisti, poeti e storici che articolano concetti che influenzano l'identità nera. Presentata come un "glossario diasporico", invita i lettori a riflettere sulle complessità della vita nera. L'opera incorpora prospettive linguistiche caraibiche, con particolare riferimento al discorso del 1979 di Kamau Brathwaite sulla "lingua nazionale". L'immagine di copertina presenta una performance di Gabrielle Goliath del 2024, catturata da J. Macdonald, e il libro è disponibile su Bookshop.org.
Fatti principali
- Pensare dal Nero: Un Lessico è stato pubblicato nel 2026 da FSG Originals.
- Il libro è curato da Tina Campt, Kaiama L. Glover, Canisia Lubrin, Tavia Nyong’o, Christina Sharpe e Alexander Ghedi Weheliye.
- I curatori sono membri del Practicing Refusal Collective, un gruppo accademico femminista nero che si riunisce dal 2015.
- Il volume è descritto come un "glossario diasporico" che offre definizioni di frasi da cui la negritudine si moltiplica.
- I contributori includono artisti, poeti e storici che riflettono su parole di loro scelta.
- Nel 1979, Kamau Brathwaite tenne un discorso all'Università di Harvard, poi pubblicato come History of the Voice (1984), introducendo il concetto di "lingua nazionale".
- Brathwaite definì la lingua nazionale come una lingua caraibica creolizzata che sintetizza influenze africane, "come un ululato, o un grido o una mitragliatrice o il vento o un'onda".
- La copertina presenta la performance del 2024 di Gabrielle Goliath Elegy — for two ancestors, messa in scena alla Biennale di Venezia nelle Sale d'Armi, Venezia, fotografata da J. Macdonald.
Entità
Artisti
- Kamau Brathwaite
- Tina Campt
- Kaiama L. Glover
- Canisia Lubrin
- Tavia Nyong’o
- Christina Sharpe
- Alexander Ghedi Weheliye
- Gabrielle Goliath
- J. Macdonald
Istituzioni
- Practicing Refusal Collective
- Harvard University
- FSG Originals
- La Biennale di Venezia
- Bookshop.org
- New Beacon Books
Luoghi
- Barbados
- Caribbean
- Venice
- Italy
- Sale d’Armi