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Sopravvivere al ritorno in ufficio: una guida artistica alla sopravvivenza

opinion-review · 2026-09-06

L'articolo, pubblicato su exibart.com, affronta con umorismo il ritorno in ufficio dopo le vacanze, definendolo una forma di 'jet lag da ufficio'. Traccia parallelismi tra lo stato emotivo dei lavoratori che rientrano e varie opere d'arte contemporanea. Il pezzo cita 'My Bed' (1998) di Tracey Emin per descrivere coloro che sono ancora mentalmente in vacanza, e 'Rimini' (2003) di Andreas Gursky per i colleghi nostalgici della spiaggia. Menziona anche i dipinti bianchi di Robert Ryman come metafora della nuova agenda dei lavoratori organizzati, e 'Cultural History' di Hanne Darboven per coloro che smistano meticolosamente le email. L'articolo suggerisce strategie di coping ispirate all'arte: abbracciare 'The Artist Is Present' di Marina Abramović per la resistenza passiva, accettare l'abbronzatura che svanisce come le sculture di cera che si sciolgono di Urs Fischer, accumulare souvenir sulla scrivania alla maniera di Arman, prendere pause caffè come atti concettuali ispirati a 'Fiato d'artista' (1960) di Piero Manzoni, e reagire mentalmente alle riunioni assurde con 'L.O.V.E.' (2010) di Maurizio Cattelan. Il pezzo è una guida leggera per sopravvivere al ritorno al lavoro, che si conclude con una nota sul fatto che la settimana successiva porterà il trauma collettivo della riapertura delle scuole.

Fatti principali

  • L'articolo è una guida umoristica per sopravvivere al ritorno in ufficio dopo le vacanze, pubblicata su exibart.com.
  • Cita 'My Bed' (1998) di Tracey Emin per descrivere la sensazione di essere ancora mentalmente in vacanza.
  • 'Rimini' (2003) di Andreas Gursky è usato per illustrare i colleghi nostalgici della spiaggia.
  • I dipinti bianchi di Robert Ryman sono paragonati alle nuove agende dei lavoratori organizzati.
  • 'Cultural History' di Hanne Darboven è citata per coloro che smistano ossessivamente le email.
  • L'articolo suggerisce di adottare 'The Artist Is Present' di Marina Abramović come forma di resistenza passiva.
  • Menziona le sculture di cera che si sciolgono di Urs Fischer come metafora dell'abbronzatura che svanisce.
  • Raccomanda di accumulare souvenir sulla scrivania nello stile di Arman e di prendere pause caffè come atti concettuali ispirati a Piero Manzoni.
  • 'L.O.V.E.' (2010) di Maurizio Cattelan è suggerito come reazione mentale alle riunioni assurde.
  • L'articolo si conclude con una nota sul fatto che la settimana successiva le scuole riapriranno, completando il trauma collettivo.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Tate
  • David Zwirner
  • Hanne Darboven Foundation
  • Artists Rights Society (ARS)
  • Solomon R. Guggenheim Museum
  • Young Collectors Council
  • Shanghai Tang
  • Gagosian
  • Fondazione Piero Manzoni
  • exibart.com

Luoghi

  • Rimini
  • Italy
  • New York City
  • United States
  • Hamburg
  • Germany
  • Milan
  • Piazza degli Affari

Fonti