Si prevede che l'ondata di calore del Super El Niño causerà 451.000 morti entro febbraio, secondo il Climate Impact Lab
C'è questo rapporto del Climate Impact Lab dell'Università di Chicago uscito a settembre, ed è piuttosto allarmante. Prevedono che l'attuale El Niño "super" potrebbe causare circa 451.000 morti legate al caldo entro la fine di febbraio, colpendo principalmente i paesi del Sud globale. Nella regione africana del Sahel, stimano 66.800 morti in più, con la Nigeria che rappresenta quasi la metà di quel numero. Per l'Asia meridionale e sud-orientale, le cifre includono 19.300 morti in Indonesia, 15.800 in India e circa 19.400 complessivamente per Filippine, Vietnam, Thailandia e Cambogia. Da giugno, il caldo ha già causato oltre 200.000 vittime. Questo rapporto non è ancora stato sottoposto a revisione paritaria, ma mira a informare le risposte umanitarie. I ricercatori avvertono che se il caldo persisterà fino a giugno e luglio, il bilancio delle vittime potrebbe aumentare ulteriormente.
Fatti principali
- L'evento El Niño "super" è iniziato a giugno e si protrarrà fino a febbraio.
- Il Climate Impact Lab dell'Università di Chicago ha pubblicato a settembre un rapporto che stima circa 451.000 morti legate al caldo durante l'evento El Niño.
- Da giugno, il caldo eccessivo ha causato più di 200.000 morti, secondo il team.
- Si prevede che la regione del Sahel registrerà 66.800 morti in più da settembre a febbraio, con quasi la metà in Nigeria; anche Sudan, Niger e Ciad affrontano un alto numero di vittime.
- Le morti aggiuntive previste in Asia meridionale e sud-orientale includono 19.300 in Indonesia, 15.800 in India e 19.400 collettivamente in Filippine, Vietnam, Thailandia e Cambogia.
- Il rapporto non è ancora stato sottoposto a revisione paritaria, ma è stato divulgato in anticipo per guidare le decisioni umanitarie e governative.
- Si prevede che El Niño aumenterà le temperature globali di 2,1 gradi Fahrenheit sopra la norma nei prossimi mesi, simili agli effetti attesi del cambiamento climatico tra 20 anni.
- Le morti potrebbero superare la stima se le alte temperature persisteranno fino a giugno e luglio, e il rapporto ha esaminato solo la mortalità legata al caldo.
Entità
Artisti
- Emily Grover-Kopec
- Michael Greenstone
- Christopher Callahan
- Chuchart Duangdaw
- Sara Hashemi
Istituzioni
- University of Chicago
- Climate Impact Lab
- Rhodium Group
- New Scientist
- Guardian
- Indiana University Bloomington
- Smithsonian Magazine
Luoghi
- Pacific Ocean
- Global South
- Sahel
- Sahara Desert
- Nigeria
- Sudan
- Niger
- Chad
- Indonesia
- India
- Philippines
- Vietnam
- Thailand
- Cambodia
- South America
- United States
- New York City
- Turkey
- Chicago
- Philadelphia