Estate al Cinema: L'Anatomia dell'Abbagliamento
Il saggio intitolato Collezione da Tiffany esamina criticamente il ruolo dell'estate nel cinema d'autore, evidenziando il suo impatto su narrativa, identità e percezione. Include un'analisi de "La Piscine" (1969) di Jacques Deray, "Swimming Pool" (2003) di François Ozon e "La Ciénaga" (2001) di Lucrecia Martel. Il cinema italiano è rappresentato da "Viaggio in Italia" (1954) di Roberto Rossellini, "L'Avventura" (1960) di Michelangelo Antonioni, "Il Sorpasso" (1962) di Dino Risi e "Caro diario" (1993) di Nanni Moretti. I contributi francesi includono "Plein soleil" (1960) di René Clément, "Le Mépris" (1963) di Jean-Luc Godard, "Conte d'été" (1996) di Éric Rohmer e "Du côté de la côte" (1958) di Agnès Varda. Inoltre, sono inclusi film globali come "Sommaren med Monika" (1953) di Ingmar Bergman, "Y tu mamá también" (2001) di Alfonso Cuarón e "Sonatine" (1993) di Takeshi Kitano. Il saggio conclude affermando che l'estate nel cinema significa una forma di esposizione radicale.
Fatti principali
- 1. 'La Piscine' (1969) di Jacques Deray è ambientato a Saint-Tropez e usa una piscina come centro gravitazionale di tensione.
- 2. 'Swimming Pool' (2003) di François Ozon trasforma la piscina in uno spazio mentale che confonde realtà e finzione.
- 3. 'La Ciénaga' (2001) di Lucrecia Martel ritrae una piscina in decomposizione in Argentina come sintomo della putrefazione borghese.
- 4. 'Aftersun' (2022) di Charlotte Wells usa una piscina di un resort turco come archivio della memoria.
- 5. 'Viaggio in Italia' (1954) di Roberto Rossellini usa il paesaggio campano per corrodere la stabilità emotiva dei protagonisti.
- 6. 'L'Avventura' (1960) di Michelangelo Antonioni nega il genere mystery poiché la scomparsa di Anna non viene mai risolta.
- 7. 'Il Sorpasso' (1962) di Dino Risi allegorizza il boom economico italiano come un'allucinazione collettiva.
- 8. 'Caro diario' (1993) di Nanni Moretti trasforma le Isole Eolie in uno spazio di autoanalisi ironica.
- 9. 'Plein soleil' (1960) di René Clément usa la luce mediterranea per consentire la dissimulazione morale.
- 10. 'Le Mépris' (1963) di Jean-Luc Godard usa Villa Malaparte a Capri come macchina filosofica.
- 11. 'Conte d'été' (1996) di Éric Rohmer mappa il desiderio attraverso dilemmi morali sulla spiaggia.
- 12. 'Du côté de la côte' (1958) di Agnès Varda decostruisce l'artificialità del turismo.
- 13. 'Sommaren med Monika' (1953) di Ingmar Bergman rivela l'impossibilità della salvezza attraverso un'estate nordica.
- 14. 'Y tu mamá también' (2001) di Alfonso Cuarón usa un viaggio on the road messicano per esporre le divisioni sociali.
- 15. 'Sonatine' (1993) di Takeshi Kitano presenta yakuza su una spiaggia di Okinawa in attesa di una violenza inevitabile.
Entità
Artisti
- Jacques Deray
- François Ozon
- Lucrecia Martel
- Charlotte Wells
- Roberto Rossellini
- Michelangelo Antonioni
- Dino Risi
- Nanni Moretti
- Lina Wertmüller
- Marco Ferreri
- René Clément
- Jean-Luc Godard
- Agnès Varda
- Éric Rohmer
- Ingmar Bergman
- Alfonso Cuarón
- Luca Guadagnino
- Abdellatif Kechiche
- Takeshi Kitano
- Valerio Zurlini
- Alain Delon
- Romy Schneider
- Charlotte Rampling
- Mariangela Melato
- Giancarlo Giannini
- Jack Nicholson
Istituzioni
- Collezione da Tiffany
Luoghi
- Saint-Tropez
- France
- Argentina
- Turkey
- Campania
- Italy
- Naples
- Campi Flegrei
- Solfatara
- Pompeii
- Aeolian Islands
- Lipari
- Salina
- Stromboli
- Panarea
- Alicudi
- Milan
- Riccione
- Rimini
- Costa Azzurra
- Capri
- Villa Malaparte
- Okinawa
- Japan
- Sweden
- Mexico
- Sète
- Lavezzi
- Cavallo
- Lombardy