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SPRING/BREAK Art Show torna nell'ex edificio della CBS News per l'Armory Week 2026

festival-fair · 2026-09-27

SPRING/BREAK Art Show NYC è tornata questo settembre, in concomitanza con l'Armory Week 2026, nell'ex edificio della CBS News al 555 West 57th Street, Manhattan, vicino a Columbus Circle. La fiera ha aperto con un'anteprima VIP mercoledì 23 settembre e si è svolta fino al 28 settembre 2026. Tra gli stand di spicco, il D14, curato da Jacob Hicks, presentava opere di Michelle Melo, Sui Park e dello stesso Hicks, con motivi di costellazioni e mitologie classiche per evocare speranza ed empatia. Lo stand D5 presentava la serie del 2026 di Anna Friemoth, "Spectropia", che esamina l'impatto dei social media sulla psicologia e la tensione tra intimità e alienazione. Lo stand B18, curato da Dessarae Bassil della Moisturizer Gallery, presentava un manifesto incentrato su BIPOC e donne con artisti tra cui Dana Robinson, Z Walsh e Jia Sung. Lo stand A4, parte dell'Artist Spotlight, presentava sculture robotiche di Fernando Orellana ispirate al Suprematismo e ai dipinti Proun. Lo stand A19, auto-curato da Kiran Joan e Aminah Alkanderi, combinava scultura ceramica indiana e tessitura kuwaitiana Al-Sadu in un'opera collaborativa intitolata "Sand Dunes" (2026). Lo stand D2, curato da Jeffrey Allen Price, esplorava i fenomeni UFO/UAP con opere di Susan Carr, Dasha Bazanova e Oliver Wasow. La fiera ha messo in luce prospettive diverse e approcci innovativi all'arte contemporanea.

Fatti principali

  • SPRING/BREAK Art Show NYC si è svolta dal 23 al 28 settembre 2026, al 555 West 57th Street, Manhattan, nell'ex edificio della CBS News.
  • La fiera ha coinciso con l'Armory Week 2026 e ha tenuto la sua apertura VIP mercoledì 23 settembre.
  • Lo stand D14, curato da Jacob Hicks, presentava Michelle Melo, Sui Park e Jacob Hicks, con opere che incorporano costellazioni e mitologie classiche.
  • La serie del 2026 di Anna Friemoth "Spectropia" allo stand D5 indaga l'impatto psicologico dei social media e la sfumatura tra realtà analogica e digitale.
  • Lo stand B18, curato da Dessarae Bassil della Moisturizer Gallery, presentava un manifesto incentrato su BIPOC e donne con artisti come Dana Robinson e Z Walsh.
  • Le sculture robotiche di Fernando Orellana allo stand A4 erano ispirate a dipinti suprematisti e Proun e presentavano giunti variabili.
  • Kiran Joan e Aminah Alkanderi hanno collaborato a "Sand Dunes" (2026) allo stand A19, combinando scultura ceramica indiana e tessitura kuwaitiana Al-Sadu.
  • Lo stand D2, curato da Jeffrey Allen Price, esaminava i fenomeni UFO/UAP con opere di Susan Carr, Dasha Bazanova e Oliver Wasow.

Entità

Artisti

  • Jacob Hicks
  • Michelle Melo
  • Sui Park
  • Anna Friemoth
  • Dessarae Bassil
  • Dana Robinson
  • Z Walsh
  • Jia Sung
  • Cynthia Chang
  • Zoe Kellough
  • Jessica Blinkhorn
  • Keiaria Williams
  • Jay Michelle Elizondo
  • Sara Jean Ruiz
  • Noelle Velez
  • Mallory Concetta Smith
  • Clo Pantano
  • Drew Scanlon
  • DW Zinsser
  • Manuela Vieragallo
  • Fernando Orellana
  • Kiran Joan
  • Aminah Alkanderi
  • Jeffrey Allen Price
  • Susan Carr
  • Dasha Bazanova
  • Oliver Wasow
  • Daniel Martin Diaz
  • Bernard Klevickas
  • Barbara Slitkin
  • Ionel Talpazan
  • Mark Wilson
  • Charles Yuen
  • Leonardo da Vinci
  • Kazemir Malevich
  • El Lissitzky
  • Kiki Smith
  • Katherine Bradford
  • Hans Hoffman

Istituzioni

  • SPRING/BREAK Art Show
  • Armory Show
  • Moisturizer Gallery
  • Girlhood Studies
  • CBS News
  • Adobe

Luoghi

  • New York City
  • United States
  • Manhattan
  • 555 West 57th Street
  • Columbus Circle
  • 59th Street
  • India
  • Kuwait
  • South India
  • Gujarat
  • Egypt
  • China
  • Korea
  • Manchuria
  • Latin America

Fonti