L'industria cinematografica spagnola si mobilita a San Sebastián per i registi di 'Naza' minacciati dal governo Netanyahu
Centinaia di professionisti del cinema spagnolo si sono riuniti venerdì sul tappeto rosso del Festival di San Sebastián per protestare in sostegno di Yuval Abraham e Rachel Szor, i registi israeliani del documentario 'Naza'. I cineasti sono stati minacciati dal governo di Benjamin Netanyahu, che ha richiesto la revoca della loro cittadinanza e ha chiesto ai servizi segreti di indagare sulle identità dei testimoni anonimi presenti nel film. Il direttore del festival José Luis Rebordinos e il regista Rodrigo Sorogoyen, figura di spicco di questa edizione, erano tra i manifestanti a Donostia. La protesta ha portato il messaggio 'Anche noi siamo Naza', sottolineando la solidarietà con i registi e difendendo la libertà di espressione. 'Naza' sarà disponibile gratuitamente online a partire da novembre, e i registi lo stanno già offrendo gratuitamente ai cinema israeliani. Un articolo di opinione intitolato 'NAZA: Il linguaggio che trasforma un essere umano in danno collaterale' di Ofer Chen accompagna la notizia. L'evento sottolinea la crescente preoccupazione internazionale per le pressioni politiche sugli artisti e la repressione della libertà di parola.
Fatti principali
- Centinaia di rappresentanti del cinema spagnolo hanno protestato venerdì sul tappeto rosso del Festival di San Sebastián.
- La protesta sosteneva Yuval Abraham e Rachel Szor, registi del film 'Naza'.
- Il governo israeliano, guidato da Benjamin Netanyahu, ha minacciato i registi e richiesto la revoca della loro cittadinanza.
- Ai servizi segreti è stato chiesto di indagare sulle identità dei testimoni anonimi nel film.
- Il direttore del festival José Luis Rebordinos e il regista Rodrigo Sorogoyen si sono uniti alla manifestazione a Donostia.
- Durante la protesta è stato mostrato il messaggio 'Anche noi siamo Naza'.
- 'Naza' sarà disponibile gratuitamente online da novembre ed è offerto ai cinema israeliani senza costi.
- È stato pubblicato un articolo di opinione di Ofer Chen intitolato 'NAZA: Il linguaggio che trasforma un essere umano in danno collaterale'.
Entità
Artisti
- Yuval Abraham
- Rachel Szor
- José Luis Rebordinos
- Rodrigo Sorogoyen
- Ofer Chen
- Benjamin Netanyahu
Istituzioni
- San Sebastián Festival
- Government of Israel
Luoghi
- San Sebastián
- Spain
- Donostia
- Israel