ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

Dovresti cambiare il tuo brand questo settembre? La community creativa si esprime

opinion-review · 2026-09-02

Con l'arrivo dell'autunno, molti creativi sentono il bisogno di reinventarsi, un fenomeno soprannominato 'Energia del nuovo astuccio'. Un creativo anonimo scrive a Creative Boom riguardo al prurito annuale di cambiare il proprio brand, scatenato dalla sensazione di ritorno a scuola, ma si chiede se sia produttivo o una distrazione da compiti impegnativi come fare pitch. L'articolo raccoglie consigli dalla community tramite Instagram e The Studio. La scrittrice fantasy e consulente creativa Samantha Garner consiglia di esaminare le motivazioni: ti stai muovendo verso la crescita o stai scappando dalla paura? Caroline Addison, fondatrice di England's North, avverte che i creativi spesso si stancano del loro brand prima del loro pubblico, citando casi di rebranding invertiti. Il direttore creativo Paul Leon suggerisce un 'refresh' piuttosto che un rebranding completo, paragonandolo a ridipingere le pareti invece di ricostruire la casa. Garner raccomanda un approccio graduale: piccoli cambiamenti ora, testare nuove direzioni per mesi, e proseguire se l'entusiasmo persiste. L'artista Paul Garland propone di lanciare un marchio secondario o uno pseudonimo per sperimentare senza alienare i clienti attuali. La designer multidisciplinare Rikki Janae nota che sia restare che cambiare comportano rischi, esortando all'onestà e all'impegno. L'articolo conclude consigliando ai lettori di immaginarsi come clienti per ottenere una prospettiva sul proprio dilemma.

Fatti principali

  • L'articolo affronta la questione se i creativi dovrebbero cambiare il proprio brand a settembre.
  • Un creativo anonimo descrive l'impulso annuale a reinventarsi, citando la 'sensazione di ritorno a scuola'.
  • Samantha Garner, scrittrice fantasy e consulente creativa, suggerisce di chiedersi se la reinvenzione è verso qualcosa o lontano da noia, ansia o FOMO.
  • Caroline Addison, fondatrice di England's North, nota che la ricerca mostra che i creativi si annoiano del loro brand prima degli altri.
  • Paul Leon, direttore creativo e consulente, consiglia un 'refresh' piuttosto che un rebranding completo, paragonandolo a ridipingere le pareti.
  • Samantha Garner raccomanda di testare una nuova direzione per mesi prima di impegnarsi.
  • Paul Garland, artista e illustratore, suggerisce di usare uno pseudonimo o un marchio secondario per sperimentare.
  • Rikki Janae, designer multidisciplinare, afferma che sia restare che cambiare sono rischi; scegli e mantieni la decisione.

Entità

Artisti

  • Samantha Garner
  • Caroline Addison
  • Paul Leon
  • Paul Garland
  • Rikki Janae

Istituzioni

  • Creative Boom
  • England's North

Fonti