Ronaldo Entler esamina l'etica della mostra di immagini storiche violente
In un articolo riflessivo per ZUM, il ricercatore Ronaldo Entler approfondisce le sfide etiche legate all'esposizione di rappresentazioni storiche violente di individui neri ridotti in schiavitù. Riflette sulle incisioni ottocentesche di Debret e Rugendas trovate in un caffè di San Paolo, stimolando una discussione sulla loro esposizione. Entler evidenzia la decisione di Ariella Aïsha Azoulay di omettere i dagherrotipi di persone schiavizzate dalla collezione di Harvard, contrapponendola al suo utilizzo di uno in 'Collaboration – A Potential History of Photography' (2023), ricontestualizzato dalla discendente Tamara Lanier. Recensisce anche la decisione della Corte Suprema del 2024 di trasferire i dagherrotipi di Renty Taylor e Delia all'International African American Museum, insieme alla mostra 'Debret em Questão – Olhares Contemporâneos' (2025-26) al Museu do Ipiranga e all'installazione 'Homens brancos' di Marcelo Masagão in Bahia.
Fatti principali
- Ronaldo Entler è un ricercatore, critico fotografico, professore e coordinatore degli studi post-laurea presso la FAAP (SP).
- Il saggio è stato pubblicato su ZUM, una rivista brasiliana di fotografia.
- Debret e Rugendas erano artisti europei dell'Ottocento che raffiguravano persone nere schiavizzate in Brasile.
- Ariella Aïsha Azoulay ha scelto di non esporre i dagherrotipi di individui schiavizzati dell'Università di Harvard in una conferenza del 2019 all'IMS.
- Nel 2023, Azoulay ha co-curato 'Collaboration – A Potential History of Photography', che includeva un dagherrotipo di Renty Taylor posseduto dalla discendente Tamara Lanier.
- Tamara Lanier ha citato in giudizio l'Università di Harvard per la restituzione dei dagherrotipi di Renty Taylor e Delia Taylor.
- Nel 2024, un accordo della Corte Suprema ha trasferito i dagherrotipi all'International African American Museum di Charleston.
- La mostra 'Debret em Questão – Olhares Contemporâneos' si è tenuta dal 2025 al 2026 al Museu do Ipiranga.
- La mostra è stata curata da Gabriela Longman e Jacques Leenhardt.
- Presentava 35 incisioni di Debret e opere di 19 artisti contemporanei e un collettivo.
- Tra gli artisti: Marcel Gautherot, Anna Bella Geiger, Cássio Vasconcellos, Dalton Paula, Denilson Baniwa, Eustaquio Neves, Rosana Paulino, Tiago Sant'Ana, Val Souza, Isabel Löfgren e Patricia Gouvêa.
- L'installazione 'Homens brancos' di Marcelo Masagão rimuoveva le figure bianche dagli acquerelli di Debret.
- L'installazione è stata esposta in una piazza pubblica a Serra Grande, Bahia, ed è stata distrutta da un adolescente.
- Masagão si è poi trasferito a Belmonte, Bahia, e collabora con artisti locali.
- Il saggio discute il concetto di 'enquadramento' (inquadramento) come chiave per un'esposizione etica.
- Azoulay ha anche curato 'Untaken Photographs' (2010) e scritto 'Unshowable Photographs' (2013).
- Il saggio cita 'The Time of Slavery' (2018) di Saidiya Hartman.
- Pierre Fatumbi Verger è citato come esempio di outsider che ha raggiunto l'appartenenza attraverso un profondo impegno con la cultura afro-brasiliana.
- Il saggio menziona l'uso di disclaimer come soluzione etica.
- Spike Lee e Quentin Tarantino sono discussi riguardo all'uso di insulti razziali nel cinema.
Entità
Artisti
- Ronaldo Entler
- Jean-Baptiste Debret
- Johann Moritz Rugendas
- Ariella Aïsha Azoulay
- Tamara Lanier
- Renty Taylor
- Delia Taylor
- Marcel Gautherot
- Anna Bella Geiger
- Cássio Vasconcellos
- Dalton Paula
- Denilson Baniwa
- Eustaquio Neves
- Rosana Paulino
- Tiago Sant'Ana
- Val Souza
- Isabel Löfgren
- Patricia Gouvêa
- Marcelo Masagão
- Saidiya Hartman
- Pierre Fatumbi Verger
- Spike Lee
- Quentin Tarantino
- Ben Stiller
- Laurence Olivier
- Bright Sheng
- Wendy Ewald
- Susan Meiselas
- Leigh Raiford
- Laura Wexler
- Robin Taylor
- Gabriela Longman
- Jacques Leenhardt
Istituzioni
- ZUM
- FAAP (Fundação Armando Alvares Penteado)
- Harvard University
- International African American Museum
- Museu do Ipiranga
- Universidade de São Paulo (USP)
- Coffee Lab
- IMS (Instituto Moreira Salles)
- Thames & Hudson
- Supreme Court (Brazil)
- Cruz Vermelha (Red Cross)
- Universidade de Michigan (University of Michigan)
- Variety
Luoghi
- Vila Madalena
- São Paulo
- Brazil
- Charleston
- United States
- Serra Grande
- Bahia
- Belmonte
- Portugal
- Senegal
- Angola
- Benin
- Gana
- Tanzânia
- Lituânia
- Polônia
- Bulgária
- Hungria
- União Soviética
- Nova York (New York)
- Ground Zero
- Auschwitz-Birkenau
- DEOPS (São Paulo)
- Memorial da Resistência (São Paulo)
- France
Fonti
- ZUM IMS —