Rolling Stones: Harry Nutt classifica i loro cinque migliori album
Con l'uscita del 25° album in studio dei Rolling Stones, il critico Harry Nutt seleziona i loro cinque migliori dischi, evidenziando 'Aftermath' (1966) come opera chiave. L'album presenta i contributi multi-strumentali di Brian Jones, tra cui il dulcimer in 'Lady Jane', il sitar in 'Paint It Black' e il marimbafono in 'Under My Thumb'. Nutt nota che il 1966 fu un anno cruciale nella musica, con 'Blonde On Blonde' di Bob Dylan e 'Pet Sounds' dei Beach Boys che spingevano i confini creativi, mentre 'Aftermath' degli Stones è spesso trascurato.
Fatti principali
- I Rolling Stones pubblicano il 25° album in studio
- Harry Nutt seleziona i cinque migliori album dei Rolling Stones
- 'Aftermath' (1966) è evidenziato come album chiave
- Brian Jones ha suonato il dulcimer in 'Lady Jane'
- Brian Jones ha suonato il sitar in 'Paint It Black'
- Brian Jones ha suonato il marimbafono in 'Under My Thumb'
- Il 1966 ha visto 'Blonde On Blonde' di Bob Dylan e 'Pet Sounds' dei Beach Boys
- Articolo pubblicato su der Freitag
Entità
Artisti
- Rolling Stones
- Harry Nutt
- Brian Jones
- Mick Jagger
- Keith Richards
- Bob Dylan
- Beach Boys
Istituzioni
- der Freitag