Recensione di 'Tragazona' e Poesie Scelte di Rodrigo Vera Cubas
Matías Ruiz ha redatto una valutazione critica della raccolta poetica 'Tragazona' di Rodrigo Vera Cubas, pubblicata da Álbum del Universo Bakterial nel 2026, presentata su La Tempestad. La recensione approfondisce i concetti di sguardo, prospettiva e dislocazione spaziale, menzionando la Troade, il Monte Ida e il fiume Esepus. Ruiz esamina i cambiamenti nella percezione visiva, evidenziando la frase 'dónde mirarnos' e la dinamica tra distanza e vicinanza. Contrappone gli sguardi di Michel de Certeau e nota la sperimentazione di Vera Cubas con il suono e la frammentazione tipografica. Il testo enfatizza i temi ricorrenti di 'existe', figure opposte e auto-estraneazione, tracciando parallelismi con 'Trilce' di César Vallejo. Illustra inoltre il motivo del viaggio come deriva sonora con versi specifici e include poesie selezionate da 'Tragazona'.
Fatti principali
- La raccolta poetica 'Tragazona' di Rodrigo Vera Cubas è pubblicata da Álbum del Universo Bakterial nel 2026.
- La recensione è stata scritta da Matías Ruiz e pubblicata su La Tempestad.
- Il libro esplora i temi dello sguardo, della prospettiva e della dislocazione spaziale.
- I riferimenti includono la Troade, il Monte Ida e il fiume Esepus.
- La recensione cita la distinzione di Michel de Certeau tra sguardi distanziati e vaganti.
- La raccolta include una sezione con poesie che terminano con 'existe', in eco a Inger Christensen.
- La recensione menziona l'uso da parte del poeta della decomposizione tipografica delle coordinate.
- L'articolo include una selezione di poesie da 'Tragazona'.
- Vera Cubas è nato a Lima nel 1987.
- La recensione fa riferimento a 'Trilce' di César Vallejo.
Entità
Artisti
- Rodrigo Vera Cubas
- Matías Ruiz
- Charles Tomlinson
- Michel de Certeau
- Inger Christensen
- César Vallejo
Istituzioni
- La Tempestad
- Álbum del Universo Bakterial
Luoghi
- Lima
- Peru
- Troad
- Misia
- Mount Ida
- Gárgaro
- Esepus River