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Recensione del film Sirât di Óliver Laxe, un'esplorazione cinematografica di temi apocalittici

opinion-review · 2026-03-21

Il film Sirât, diretto dal regista franco-galiziano Óliver Laxe, debutta nelle sale cinematografiche il 26 febbraio. La narrazione segue un padre, Luis, interpretato da Sergi López, e suo figlio Esteban, interpretato da Bruno Núñez Arjona, mentre cercano un familiare scomparso durante un rave nel deserto nel sud del Marocco. La storia si svolge sullo sfondo di un malessere globale, con i personaggi che attraversano paesaggi impervi e stringono alleanze con un gruppo di festaioli, tra cui gli attori non professionisti Jade Oukid, Stefania Gadda, Richard 'Bigui' Bellamy e Tonin Janvie. Sceneggiato in collaborazione con Santiago Fillol e con la fotografia di Mauro Herce girata su pellicola 16mm, l'opera esamina i temi della sopravvivenza e della connessione in un mondo sull'orlo del baratro. Il titolo fa riferimento a un termine arabo che indica un ponte verso il paradiso, simboleggiando il pericoloso viaggio dei personaggi.

Fatti principali

  • Sirât è diretto da Óliver Laxe
  • Il film vede protagonisti Sergi López e Bruno Núñez Arjona
  • È prevista l'uscita il 26 febbraio
  • La storia è ambientata nel sud del Marocco
  • Il film esplora temi apocalittici e di sopravvivenza

Entità

Artisti

  • Óliver Laxe
  • Sergi López
  • Bruno Núñez Arjona
  • Jade Oukid
  • Stefania Gadda
  • Richard 'Bigui' Bellamy
  • Tonin Janvie
  • Santiago Fillol
  • Mauro Herce

Istituzioni

  • Madman Films

Luoghi

  • Morocco
  • Sahara

Fonti