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Rentrée littéraire 2026: tre libri sulle cicatrici della Seconda guerra mondiale

publication · 2026-09-13

La rentrée littéraire 2026, segnata dalla pubblicazione di 450 nuove opere a settembre, dedica ampio spazio alla Seconda guerra mondiale. France 24 ha selezionato tre libri che esplorano aspetti poco noti del conflitto. Il primo, "Les Filles du 9 juin" di Maylis Besserie (Grasset), ripercorre le rappresaglie della divisione SS "Das Reich" a Tulle il 9 giugno 1944: 99 uomini impiccati e 149 deportati, mentre 643 persone, tra cui più di 200 bambini, vengono massacrate a Oradour-sur-Glane. La romanziera segue tre generazioni di donne – Hortense, Louise e Zoé – segnate da questo dramma. Il secondo, "La Recluse de Saint-Flour" di Grégoire Kauffmann (Flammarion), racconta la storia di Esther Albouy, rasata alla Liberazione il 24 agosto 1944, imprigionata e poi reclusa per quasi 40 anni nella sua casa di famiglia fino all'assalto del GIGN nel 1983. Lo storico ne dimostra l'innocenza e analizza i rituali di purificazione collettiva. Il terzo, "Le Fabuleux Piano" di Sonia Devillers (Robert Laffont), ripercorre la spoliazione di quasi 8.000 pianoforti in Francia da parte dei nazisti, attraverso uno strumento Érard numero 68037 appartenente alla famiglia Enoch, editori di spartiti. Il Sonderstab Musik e la Möbel Aktion organizzavano questi saccheggi. Il pianoforte scompare dopo l'arresto della famiglia, e Jacques Enoch, unico sopravvissuto, non lo ritroverà mai. Questi tre racconti fanno luce su episodi dolorosi e spesso occultati della storia.

Fatti principali

  • La rentrée littéraire 2026 conta 450 nuovi libri, con una predominanza del tema della Seconda guerra mondiale.
  • "Les Filles du 9 juin" di Maylis Besserie (Grasset) narra le impiccagioni di 99 uomini a Tulle il 9 giugno 1944 e la deportazione di altri 149 da parte della divisione SS "Das Reich".
  • Il massacro di Oradour-sur-Glane ha causato 643 vittime, tra cui più di 200 bambini, il giorno dopo gli eventi di Tulle.
  • "La Recluse de Saint-Flour" di Grégoire Kauffmann (Flammarion) racconta la storia di Esther Albouy, rasata alla Liberazione, reclusa per quasi 40 anni fino all'intervento del GIGN nel 1983.
  • Sonia Devillers, in "Le Fabuleux Piano" (Robert Laffont), stima che quasi 8.000 pianoforti siano stati rubati in Francia dai nazisti.
  • Il pianoforte Érard numero 68037 apparteneva alla famiglia Enoch, editori di spartiti, ed è scomparso dopo il loro arresto.
  • Il Sonderstab Musik, composto da musicologi tedeschi, e la Möbel Aktion organizzavano la spoliazione dei beni ebraici.
  • Il film di Antonin Baudry sul generale de Gaulle riscuote successo nelle sale, illustrando l'interesse persistente per questo periodo.

Entità

Artisti

  • Maylis Besserie
  • Grégoire Kauffmann
  • Sonia Devillers
  • Antonin Baudry
  • Charles de Gaulle
  • Esther Albouy
  • Jacques Enoch

Istituzioni

  • France 24
  • Grasset
  • Flammarion
  • Robert Laffont
  • France Culture
  • GIGN
  • Érard
  • Sonderstab Musik
  • Das Reich
  • Waffen SS
  • France Médias Monde

Luoghi

  • Tulle
  • France
  • Oradour-sur-Glane
  • Saint-Flour
  • Cantal
  • Corrèze
  • Haute-Vienne
  • Normandie
  • Paris
  • Drancy
  • Roumanie
  • Reich

Fonti