Il libro di Reinier de Graaf 'Architecture Against Architecture' chiede una revisione radicale della professione
Reinier de Graaf, architetto sessantaduenne olandese, lavora presso l'Office for Metropolitan Architecture (OMA) di Rem Koolhaas dal 1996 e dal 2002 è direttore di AMO. Ha recentemente pubblicato il suo quarto libro intitolato 'Architecture Against Architecture: A Manifesto' (Verso, 2026), diviso in due parti: 'Architects' e 'Architecture', ciascuna contenente sette saggi. La prima parte sostiene i sindacati, le imprese cooperative, il pensionamento obbligatorio a 67 anni, l'eliminazione della paternità dell'opera e l'integrazione dell'IA in architettura. La seconda parte sostiene che l'architettura non dovrebbe essere considerata arte o mercato speculativo, enfatizzando la collaborazione comunitaria e le soluzioni per il cambiamento climatico. De Graaf sottolinea gli 11 milioni di case vuote in Europa e critica le scuole di architettura per la loro attenzione all'attivismo. Le sue iniziative AMO includono 'Zeekracht' e 'Roadmap 2050'.
Fatti principali
- Reinier de Graaf è un architetto olandese di 62 anni che è entrato in OMA nel 1996 e dirige AMO dal 2002.
- Il suo libro 'Architecture Against Architecture: A Manifesto' è stato pubblicato da Verso nel 2026.
- Il libro contiene due sezioni di sette saggi ciascuna: 'Architects' e 'Architecture'.
- Le proposte includono la fine del culto della figura fondatrice, la promozione di sindacati, cooperative, pensionamento a 67 anni, l'abolizione della paternità dell'opera, l'uso dell'IA e il riconoscimento degli architetti come classe lavoratrice.
- La seconda sezione sostiene la fine della nuova costruzione come speculazione, una moratoria sulle demolizioni, la costruzione effimera e l'affrontare il cambiamento climatico come emergenza perpetua.
- Statistiche citate: 11 milioni di case vuote in Europa, 15 milioni negli Stati Uniti, 2 milioni in Germania (2022), 6,2 milioni in Messico (2024).
- De Graaf critica i corsi delle scuole di architettura su attivismo, colonialismo, ecologie decoloniali, giustizia spaziale, design queer e genere come 'teatro dell'assurdo'.
- Il libro evita di nominare il capitalismo nonostante faccia riferimento al 'Capitale' di Marx e alla lezione di David Harvey ad Harvard nel 2016.
Entità
Artisti
- Reinier de Graaf
- Rem Koolhaas
- David Harvey
- Karl Marx
- Lucien Kroll
- Giancarlo De Carlo
- Walter Segal
- Buckminster Fuller
- Charlotte Malterre-Barthes
- Benjamin Bratton
- Oscar Wilde
- Pyotr Kropotkin
- Donald Trump
Istituzioni
- Office for Metropolitan Architecture (OMA)
- AMO
- Verso
- Harvard University Graduate School of Design
- Columbia GSAPP
- MIT
- TU Delft
- UCLA
- Architectural Association (AA)
- Princeton University
- Monash University
- Strelka Institute
- University of Pennsylvania
- Berlage
- World Wildlife Fund
- Swiss Institute of Technology Zurich
- Coneval
- La Jornada
- Fortnightly Review
- Taschen
- Arquine
Luoghi
- Netherlands
- China
- Southeast Asia
- Africa
- Europe
- United States
- Germany
- Mexico
- Manhattan
- Russia
- Saudi Arabia
- Ukraine
- North Sea
Fonti
- Arquine —