L'invito di Putin al vertice del G20 a Miami mette Macron e Merz di fronte a un dilemma
Donald Trump ha invitato il presidente russo Vladimir Putin al vertice del G20 di dicembre a Miami. Se Putin dovesse effettivamente presentarsi, i capi di Stato del G20 si troverebbero di fronte alla questione di come gestire la situazione. Per il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa e il premier indiano Narendra Modi non sarebbe un incubo protocolare, poiché pur disapprovando la guerra della Russia in Ucraina, non hanno imposto una quarantena diplomatica a Mosca. Diversa è la situazione per Emmanuel Macron e Friedrich Merz: dovrebbero decidere se disertare il vertice o solo la foto di gruppo che unisce tutti con tutti. In precedenza, tra Wadephul e Lavrov a New York non c'era stato altro che una stretta di mano. La gestione di Mosca manca di forza a Parigi e Berlino, che secondo l'autore non sono innocenti in merito.
Fatti principali
- Donald Trump ha invitato Vladimir Putin al vertice del G20 di dicembre a Miami
- Tra Wadephul e Lavrov a New York c'è stata solo una stretta di mano
- Cyril Ramaphosa e Narendra Modi non hanno imposto una quarantena diplomatica a Mosca
- Emmanuel Macron e Friedrich Merz dovrebbero decidere se disertare il vertice o la foto di gruppo
- Secondo l'autore, Parigi e Berlino mancano di forza nella gestione di Mosca
- Il vertice si terrà a dicembre a Miami
- La presenza di Putin non è certa
- Sudafrica e India disapprovano la guerra della Russia in Ucraina
Entità
Artisti
- Wadephul
- Lawrow
- Wladimir Putin
- Donald Trump
- Cyril Ramaphosa
- Narendra Modi
- Emmanuel Macron
- Friedrich Merz
Istituzioni
- G20
- Freitag
Luoghi
- Miami
- Florida
- New York
- Paris
- Berlin
- Moskau
- Russland
- Ukraine
- Südafrika
- Indien
- Deutschland