La scena artistica di Praga affronta l'incertezza politica mentre aumentano i tagli ai finanziamenti e la pressione del governo
Da dicembre 2025, il miliardario Andrej Babiš è alla guida della Repubblica Ceca per il suo secondo mandato, guidando una coalizione di destra. La Galleria Nazionale, che commemora il 230° anniversario della Società degli Amici Patriottici dell'Arte, ha subito riduzioni di bilancio dall'inizio della pandemia. Un taglio del 7% del personale è stato imposto dall'amministrazione precedente. Mostre di rilievo hanno presentato artisti cechi, con una retrospettiva su Giacometti del 2019 che ha attirato meno di 50.000 visitatori, mentre una mostra del 2023 dedicata a Petr Brandl ha richiamato un pubblico di 80.000 persone. La galleria gestisce anche il Padiglione Ceco e Slovacco alla Biennale di Venezia, presentando 'Il silenzio della talpa'. Nel 2024, la Ministra della Cultura slovacca Martina Šimkovičová ha licenziato importanti figure culturali, suscitando preoccupazioni per azioni simili a Praga. Il centro culturale all'aperto Stalin nel Parco Letná è attualmente minacciato di chiusura ma rimane operativo per ora. La galleria Hunt Kastner illustra la crescente insicurezza nel settore artistico. Il Centro Ceco a Mosca ha riaperto, mentre la Galerie Fotograf Zone ha perso i suoi finanziamenti dopo 25 anni. Nel frattempo, l'advocacy pubblica ha ottenuto con successo sostegno per lo spazio d'arte queer Světová 1 dopo un rifiuto di finanziamento.
Fatti principali
- Andrej Babiš governa la Repubblica Ceca da dicembre 2025 in una coalizione di destra.
- Il bilancio della Galleria Nazionale è stato tagliato continuamente dall'inizio della pandemia, e il governo precedente ha richiesto una riduzione del personale del 7%.
- La Galleria Nazionale celebra il 230° anniversario della Società degli Amici Patriottici dell'Arte.
- Il Padiglione Ceco e Slovacco alla Biennale di Venezia presenta 'Il silenzio della talpa' di Selmeci Kocka Jusko e Jakub Jansa.
- Nel 2024, la Ministra della Cultura slovacca Martina Šimkovičová ha licenziato Alexandra Kusá e Matej Drlička, e Jen Kratochvil si è dimesso.
- Il centro culturale all'aperto Stalin a Praga ha annunciato un arresto completo del programma nell'estate 2025 ma continua dopo la pressione pubblica.
- La Galerie Fotograf Zone ha perso i finanziamenti dopo 25 anni, e lo spazio d'arte queer Světová 1 ha dovuto lottare per i finanziamenti dopo un rifiuto ingiustificato.
- Il Centro Ceco a Mosca ha riaperto per la prima volta dall'invasione su larga scala dell'Ucraina.
Entità
Artisti
- Vratislav Karel Novák
- Katherine Kastner
- Michal Novotny
- Petr Brandl
- Giacometti
- Selmeci Kocka Jusko
- Jakub Jansa
- Martina Šimkovičová
- Alexandra Kusá
- Matej Drlička
- Jen Kratochvil
- Larissa Friedrich
- Tanya Lukin Linklater
- Duane Linklater
- Andrej Babiš
Istituzioni
- Stalin
- Galerie Hunt Kastner
- Prague Art Week
- National Gallery
- Společnosti vlasteneckých přátel umění
- Venice Biennale
- Kunsthalle Bratislava
- National Theatre
- Slovak National Gallery
- Charles University
- Rudolfinum
- Galerie Fotograf Zone
- Berlinskej Model
- Karpuchina Gallery
- Světová 1
- Czech Centre in Moscow
- European Union
Luoghi
- Prague
- Czech Republic
- Letná Park
- Slovakia
- Bratislava
- Vienna
- Budapest
- Warsaw
- Berlin
- Paris
- Venice
- Moscow
- Ukraine