Pollock e Vedova: Un Incontro Concettuale attraverso l'Atlantico
Un saggio di un autore anonimo esplora le parallele rivoluzioni artistiche di Jackson Pollock ed Emilio Vedova, concentrandosi sulla loro pratica comune di dipingere sul pavimento. Nonostante le enormi differenze di background e stile – Pollock come espressionista astratto americano e Vedova come artista informale europeo – entrambi abbandonarono il cavalletto per posizionare le tele a terra, trasformando l'atto della pittura in un evento fisico e immersivo. La tecnica del dripping di Pollock a Springs, New York, e i segni violenti e gestuali di Vedova a Venezia non vengono presentati come coincidenze stilistiche, ma come un approccio etico condiviso alla creazione: rinunciare al controllo, abbracciare il rischio e trattare l'opera d'arte come un evento piuttosto che come una rappresentazione. Il saggio sostiene che la loro pratica basata sul pavimento eliminava le nozioni gerarchiche di alto e basso, permettendo all'artista di entrare fisicamente nell'opera. La composizione continua all-over di Pollock suggerisce un'infinità cosmica, mentre i contrasti drammatici di Vedova riflettono il trauma del dopoguerra e la lotta morale. L'autore immagina i due artisti inginocchiati sulla stessa immensa tela, trascendendo geografia e movimenti artistici per incarnare un'esperienza pittorica pura e irriducibile.
Fatti principali
- Jackson Pollock ed Emilio Vedova dipingevano entrambi su tele poste sul pavimento.
- Pollock lavorava nel suo studio a Springs, New York.
- Vedova era un pittore italiano associato all'Informale europeo.
- La tecnica del dripping di Pollock registrava il tempo dell'azione.
- Le pennellate di Vedova erano descritte come violente e interrogative.
- Il saggio ipotizza un incontro concettuale tra i due artisti.
- Entrambi gli artisti rifiutavano il cavalletto tradizionale e la tela verticale.
- Il saggio è stato pubblicato su artslife.com il 5 luglio 2026.
Entità
Artisti
Luoghi
- Springs
- New York
- Venice
- America
- Europe
Fonti
- Artslife —