Pino Boresta propone quattro riforme radicali per il sistema dell'arte italiano ispirate al calcio
L'artista italiano Pino Boresta traccia parallelismi tra le crisi del calcio italiano e il sistema dell'arte contemporanea, sostenendo che entrambi soffrono di intermediazione speculativa e di abbandono dei talenti locali. Nota che mentre gli organi di governo del calcio hanno introdotto incentivi fiscali, quote minime per i giocatori locali e sanzioni per la speculazione, il mondo dell'arte rimane impantanato in una tragedia simile senza intervento. Boresta critica l'ipertrofia dei mercanti-galleristi e delle mega-gallerie multinazionali, che paragona agli agenti calcistici, e lamenta la perdita di solidarietà tra gli artisti. Propone quattro riforme concrete: (1) un modello "Minutaggio" che richieda ai musei pubblici come MAXXI, MACRO, GNAM, MADRE, MAMbo, Quadriennale e Triennale di destinare almeno il 40% della programmazione e dei budget ad artisti italiani indipendenti di metà carriera e storici; (2) un'estensione del credito d'imposta Art Bonus per il finanziamento privato degli archivi di artisti indipendenti viventi; (3) un "Premio di Formazione" sui diritti di rivendita per sostenere gli spazi no-profit, insieme a un tetto alle commissioni dei galleristi e un registro nazionale degli agenti d'arte con un codice etico rigoroso; e (4) una rete di residenze pubbliche per artisti dove artisti affermati agiscano come "Maestri di Bottega" per formare le nuove generazioni, insieme a un supporto strutturale per gallerie di frontiera sperimentali come la Galleria Neon di Bologna. Boresta chiede il riconoscimento giuridico dei percorsi intellettuali e regole pubbliche trasparenti per porre fine allo sfruttamento speculativo.
Fatti principali
- Pino Boresta è un precursore della sticker art e dell'arte relazionale.
- Ha organizzato il Progetto Oreste e creato l'Album di Oreste.
- Le sue opere includono 'Firma Boresta', 'SOS BORESTA', 'Residui Corporei', 'I Testamenti' (2003), 'Testamenti Elettronici', 'ArtBlitz' e 'Baratto-Boresta'.
- Propone una quota minima del 40% per gli artisti italiani nei musei pubblici.
- L'Art Bonus dovrebbe essere esteso al finanziamento privato degli archivi degli artisti.
- Sostiene un tetto alle commissioni dei galleristi e un registro nazionale degli agenti d'arte.
- Suggerisce di creare residenze pubbliche dove artisti affermati formino le nuove generazioni.
- La Galleria Neon di Bologna è citata come esempio di galleria di frontiera.
- L'articolo è stato pubblicato su Artribune nel giugno 2026.
- Boresta fa riferimento allo scandalo Calciopoli e all'assenza dell'Italia dai Mondiali per 12 anni.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Artribune
- FIGC
- MAXXI
- MACRO
- GNAM
- MADRE
- MAMbo
- Quadriennale
- Triennale
- Galleria Neon
- Ministero della Cultura
Luoghi
- Italy
- Bologna