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L'eredità di Pierre Bourdieu rivisitata da Hans Ulrich Gumbrecht

opinion-review · 2026-07-24

In un'intervista con NZZ, il professore emerito di Stanford Hans Ulrich Gumbrecht riflette sull'eredità di Pierre Bourdieu, un tempo superstar intellettuale, e sull'ascesa degli studiosi di discipline umanistiche come figure pubbliche. Gumbrecht contrappone la sociologia del sospetto di Bourdieu all'influenza duratura di Michel Foucault, definendo Foucault il 're delle scienze umane'. Rivela anche la sua abitudine di finire raramente un libro. La discussione tocca il viaggio intellettuale transatlantico e il cambiamento dello status degli intellettuali.

Fatti principali

  • Hans Ulrich Gumbrecht è professore emerito alla Stanford University.
  • Gumbrecht descrive Foucault come il 're delle scienze umane' con un'eredità ineguagliabile.
  • Pierre Bourdieu è definito un 'sociologo del sospetto' ed ex superstar intellettuale.
  • Gumbrecht ammette di non finire quasi mai di leggere un libro.
  • L'intervista copre la vita di Gumbrecht come intellettuale transatlantico.
  • L'articolo è pubblicato su NZZ.
  • Gumbrecht riflette su come gli studiosi di discipline umanistiche siano diventati star.
  • L'intervista contrappone l'impatto duraturo di Bourdieu e Foucault.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Stanford University
  • NZZ

Fonti