Le Mostre di Peter Doig e Bridget Riley a Parigi Contrappongono le Eredità Post-Impressioniste
In una recente analisi da Parigi, Mick Finch ha esplorato le opere degli artisti britannici Bridget Riley e Peter Doig, sottolineando le loro distinte interpretazioni del Post-Impressionismo. Riley, pioniera dell'Op art, proviene da una precedente ondata artistica, mentre lo stile figurativo contemporaneo di Doig riflette le tendenze attuali. Finch ha espresso ammirazione per le loro tecniche contrastanti. La recensione affronta anche altre mostre, inclusi i pezzi di Doig alla Michael Werner Gallery e alla Gavin Brown's Enterprise, insieme alla vetrina di R H Quaytman alla Miguel Abreu Gallery, Hiroshi Sugimoto al Gagosian e Mary Heilmann alla 303 Gallery. Inoltre, segnala una mostra collettiva di quattro artisti britannici alla Galerie Mikael Andersen.
Fatti principali
- Mick Finch scrive da Parigi sulle mostre simultanee di Bridget Riley e Peter Doig.
- Entrambi gli artisti sono attivi in Gran Bretagna ma appartengono a generazioni diverse.
- Finch contrappone le loro relazioni con il Post-Impressionismo.
- Peter Doig ha mostre alla Michael Werner Gallery e alla Gavin Brown's Enterprise.
- R H Quaytman espone alla Miguel Abreu Gallery.
- Hiroshi Sugimoto espone alla Gagosian Gallery.
- Mary Heilmann espone alla 303 Gallery.
- Una mostra collettiva di quattro artisti britannici è alla Galerie Mikael Andersen.
Entità
Artisti
- Bridget Riley
- Peter Doig
- R H Quaytman
- Hiroshi Sugimoto
- Mary Heilmann
- Mick Finch
Istituzioni
- Michael Werner Gallery
- Gavin Brown's Enterprise
- Miguel Abreu Gallery
- Gagosian Gallery
- 303 Gallery
- Galerie Mikael Andersen
- artcritical
- Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris
Luoghi
- Paris
- France
- Britain