Pasquale D'Amico sulla geometria brutalista, il caso e una prossima mostra in realtà aumentata
In un'intervista con Singulart Magazine, l'artista e video animatore italiano quarantaseienne Pasquale D'Amico ha condiviso riflessioni sul suo processo creativo. Attualmente sta lavorando a una mostra in realtà aumentata che permetterà ai visitatori di animare circa venti dei suoi dipinti utilizzando i loro smartphone; dodici di queste opere sono complete e disponibili per l'acquisto su Singulart. Tra le sue opere figura il pezzo più grande, "Solitudine in Festa", che presenta la sua animazione in realtà aumentata. D'Amico trae ispirazione dal Brutalismo e dai disegni astratti con compasso, con influenze significative provenienti da sua madre e dalle sue esperienze a Perugia, Berlino, Roma e nel Salento. Quest'anno ha anche scritto un romanzo di fantascienza e preferisce non limitarsi a una singola disciplina artistica. Le sue opere notevoli includono "Il Labirinto del Cuore", "Solitudine in Festa" e "Symmetry of the Mind".
Fatti principali
- Pasquale D'Amico è un pittore e video animatore italiano di 46 anni
- Sta preparando una mostra in realtà aumentata per circa venti dipinti attivati tramite smartphone
- Dodici opere animate sono complete e alcune sono già disponibili per l'acquisto su Singulart
- "Solitudine in Festa" è il suo dipinto più grande e completo e include la sua animazione in realtà aumentata
- Ha vissuto a Perugia, Berlino e Roma, e ha trascorso gli ultimi 15 anni nel Salento, nel sud-est Italia
- Sua madre gli faceva creare collage con pasta cruda e tempera quando era bambino, prima dei quattro anni
- Quest'anno ha scritto un romanzo di fantascienza
- Il suo processo si basa sull'improvvisazione senza bozza o schizzo preliminare, e cita il Brutalismo e il caso come influenze chiave
Entità
Artisti
- Pasquale D'Amico
Istituzioni
- Singulart
- Singulart Magazine
Luoghi
- Italy
- Perugia
- Berlin
- Germany
- Rome
- Salento