L''Odissea' di Nolan reimmagina Omero con la teoria della mente bicamerale e un'allegoria antiguerra
Il film 'Odissea' di Christopher Nolan presenta molteplici livelli interpretativi. La tesi esplicita inquadra il viaggio di Ulisse come un confronto con il trauma del Cavallo di Troia, che violò le antiche leggi dell'ospitalità e innescò il collasso della civiltà dell'Età del Bronzo intorno al 1200 a.C. Nolan traccia un parallelo con le contemporanee violazioni del diritto internazionale e l'erosione dell'ordine globale. Una lettura più sottile, segnalata dal testo di apertura 'In un'epoca di apparente magia', applica la teoria della mente bicamerale di Julian Jaynes (1976), già utilizzata da Jonathan Nolan in 'Westworld'. Questa teoria suggerisce che gli antichi umani mancassero di coscienza introspettiva, sperimentando i pensieri come voci divine. Le visioni di Atena (interpretata da Zendaya) da parte di Ulisse si rivelano essere i suoi stessi pensieri proiettati su una ragazza troiana, Cassandra. I mostri del film allegorizzano il suo trauma interiore. I temi ricorrenti di Nolan includono l'autoinganno (come in 'Memento' e 'Inception'), l'idea che 'gli altri' siano sempre 'noi' (come in 'Interstellar'), e il protagonista come genio tormentato dal senso di colpa (come Batman e Oppenheimer). Nolan inventa episodi: Ulisse spara a Polifemo gratuitamente e mangia volontariamente il loto, sabotando il suo ritorno. Il film critica le narrazioni storiche come finzioni autoassolutorie, con Penelope che mette alla prova le storie per verità e Sinone (Elliot Page) che chiede a Ulisse di abbellire il suo racconto. Nolan suggerisce che l'invenzione e la falsità hanno un valore, giustificando le proprie deviazioni da Omero.
Fatti principali
- L''Odissea' di Nolan è stata presentata in anteprima a Parigi.
- Il film applica la teoria della mente bicamerale di Julian Jaynes del 1976.
- Jonathan Nolan ha già utilizzato la teoria in 'Westworld'.
- Atena è interpretata da Zendaya.
- Sinone è interpretato da Elliot Page.
- Il film include episodi inventati: Ulisse che spara a Polifemo e mangia il loto.
- Nolan traccia un parallelo tra il Cavallo di Troia e le violazioni del diritto internazionale.
- Il testo di apertura è 'In un'epoca di apparente magia'.
Entità
Artisti
- Christopher Nolan
- Jonathan Nolan
- Julian Jaynes
- Zendaya
- Elliot Page
- Gabriele Niola
- Luca Misculin
Istituzioni
- Universal Pictures
- Il Post
Luoghi
- Paris
- France
- Troy
- Greece
- Mediterranean
- Ithaca