La sfilata Primavera/Estate 2027 di Nicolas Ghesquière per Louis Vuitton esplora un design ergonomico e morbido
Nell'ultimo giorno della Paris Fashion Week, Nicolas Ghesquière ha presentato la collezione womenswear Primavera/Estate 2027 di Louis Vuitton, ambientata in un ingorgo retro-futuristico su un'autostrada all'interno della Cour Carrée del Louvre. Ispirandosi alle immagini di metà Novecento del Louvre e del Palais Royal adibiti a parcheggio improvvisato, la collezione ha enfatizzato l'"ergonomie", mettendo in risalto morbidezza e fluidità. Ghesquière ha guardato alla sua collezione Balenciaga del 2008 e ai bauli ottocenteschi di Louis Vuitton, puntando a capi che risultassero più leggeri. Caratterizzata da un tailoring minimale, la collezione includeva giacche e pantaloni fluidi realizzati in seta e cashmere, completati da copricapi che ricordavano i fari delle auto. Questa collezione si è concentrata sulla comodità e sulla vestibilità, chiudendo una stagione che ha celebrato la leggerezza dopo un'estate europea eccezionalmente calda.
Fatti principali
- Nicolas Ghesquière ha presentato la collezione womenswear Primavera/Estate 2027 di Louis Vuitton nell'ultimo giorno della Paris Fashion Week.
- La scenografia presentava un tratto di autostrada all'interno della Cour Carrée del Louvre, piena di auto, metà delle quali fluttuanti.
- Ghesquière ha citato le fotografie di metà Novecento della Cour Carrée del Louvre e della Cour d'Honneur del Palais Royal utilizzate come parcheggi per i dipendenti comunali come fonte d'ispirazione.
- Il tema della collezione era l'"ergonomie", descritta da Ghesquière come un'ergonomia fluida che esplora la morbidezza e il modo in cui i vestiti si muovono con il corpo.
- Ghesquière ha fatto riferimento alla sua collezione Balenciaga del 2008 di abiti floreali rigidi e curvilinei ispirati ai telai delle auto da corsa.
- Si è ispirato a Louis Vuitton stesso, che modificava il legno nei bauli del XIX secolo per ridurre il peso, puntando a "una ricerca, per diventare sempre più leggeri".
- Il tailoring era praticamente inesistente; molti capi utilizzavano tessuti in seta e cashmere da sciarpa o doppi/tripli strati di chiffon.
- Anche i capi più pesanti pesavano meno di una T-shirt, con le borse di Vuitton e le scarpe brogue basse a completare i look.
Entità
Artisti
- Nicolas Ghesquière
- Louis Vuitton
- James Chinlund
- Antoni Gaudí
Istituzioni
- Louis Vuitton
- Balenciaga
- Louvre
- Palais Royal
- Park Güell
- designboom
Luoghi
- Paris
- France
- Barcelona
- Spain
- Cour Carrée du Louvre