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Il revisionismo della Nuova Sinistra ridefinisce la comprensione della storia economica cinese

opinion-review · 2026-07-11

Un movimento tra gli studiosi della Nuova Sinistra cinese sta contestando la prospettiva neoliberale prevalente che vede l'economia di comando maoista e le riforme capitaliste di Deng Xiaoping come fondamentalmente opposte. Questa nuova interpretazione presenta entrambe le epoche come fasi interconnesse nella ricerca della forza nazionale, sfidando le narrazioni occidentali che descrivono le riforme di Deng come un allontanamento dal maoismo. In 'Deng Xiaoping e la trasformazione della Cina', Ezra Vogel ha elogiato Deng per aver tracciato una rotta per aumentare la ricchezza e il potere della Cina. Nel frattempo, Orville Schell e John Delury, in 'Ricchezza e potere: la lunga marcia della Cina verso il ventunesimo secolo', hanno caratterizzato la 'riforma e apertura' di Deng come una miscela di disciplina di Stato di Lenin e principi di mercato di Milton Friedman. La Nuova Sinistra sostiene che queste prospettive trascurano i contributi dell'era maoista e il significato duraturo degli ideali socialisti, influenzando la comprensione della storia e del futuro della Cina sia a livello nazionale che internazionale.

Fatti principali

  • Gli studiosi della Nuova Sinistra stanno sfidando le narrazioni neoliberali della storia economica cinese
  • Rifiutano l'idea che le politiche dell'era maoista e di Deng siano opposte
  • Il libro di Ezra Vogel 'Deng Xiaoping e la trasformazione della Cina' ha elogiato il percorso di Deng
  • Orville Schell e John Delury hanno descritto le riforme di Deng come un ibrido di Lenin e Friedman
  • Il revisionismo inquadra entrambi i periodi come parte di una traiettoria continua
  • Il movimento ha implicazioni per la comprensione del passato e del futuro della Cina

Entità

Luoghi

  • China

Fonti