Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor che fa infuriare Israele, arriva in Spagna
Il film "Naza", diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor, ha fatto il suo debutto nelle sale spagnole dopo aver vinto un premio al Festival del Cinema di Venezia. Presenta testimonianze di 24 membri dell'esercito e dell'intelligence israeliana riguardo al genocidio a Gaza. Nonostante nell'ottobre 2025 sia stato proclamato un cessate il fuoco, si sentono ancora bombardamenti a poco più di 60 chilometri di distanza, nel centro di Tel Aviv. Nel frattempo, la vita quotidiana in città sembra immutata; la gente cammina, corre sulla spiaggia, guarda il calcio nei bar o la TV su terrazze aperte. Questo senso di normalità in mezzo alla tragedia riecheggia il concetto di 'banalità del male' di Hannah Arendt, che è un tema centrale in "Naza". I registi hanno espresso la loro speranza che Netanyahu venga rimosso dal potere.
Fatti principali
- Naza è un documentario diretto da Yuval Abraham e Rachel Szor
- Il film è stato premiato al Festival di Venezia
- Il documentario raccoglie testimonianze di 24 membri dell'esercito e dell'intelligence israeliana
- Naza esce in Spagna
- Il centro di Tel Aviv dista poco più di 60 chilometri da Gaza
- Si sentono bombardamenti contro cittadini palestinesi nonostante il presunto cessate il fuoco annunciato nell'ottobre 2025
- Le immagini mostrano la normalità quotidiana a Tel Aviv, collegata alla 'banalità del male' di Hannah Arendt
- I registi desiderano che Netanyahu venga destituito
Entità
Artisti
- Yuval Abraham
- Rachel Szor
- Hannah Arendt
- Netanyahu
Istituzioni
- Festival de Venecia
- ejército israelí
- inteligencia israelí
Luoghi
- Tel Aviv
- Israel
- Gaza
- España