NAZA: documentario israeliano rivela testimonianze di soldati sul massacro a Gaza
Il documentario NAZA, diretto da Abraham e Szor, è stato presentato dopo tre anni di produzione sui tetti di Tel Aviv, dove si sono svolte conversazioni riservate. Presenta interviste anonime con ventiquattro individui, tra cui soldati, tecnici, piloti di droni e ufficiali dell'intelligence israeliana, che condividono le loro esperienze sulle operazioni a Gaza senza rivelare le loro identità. I creatori sostengono che queste storie espongono un sistema che perpetua il genocidio, in risposta al massacro di Hamas del 7 ottobre 2023. A differenza di No Other Land, questo documentario è completamente israeliano, poiché i palestinesi affrontano pericoli nel comunicare con gli ufficiali. Esamina anche i rituali israeliani e cerca di promuovere la responsabilità per i crimini a Gaza, realizzato sotto strette misure di sicurezza e in collaborazione con The Guardian.
Fatti principali
- Il documentario NAZA è stato realizzato nell'arco di tre anni e girato sui tetti di Tel Aviv durante conversazioni segrete.
- Gli intervistati sono ventiquattro soldati, tecnici, piloti di droni e ufficiali dell'intelligence israeliana che hanno partecipato a operazioni a Gaza.
- I loro volti e le loro voci sono stati alterati digitalmente per nascondere le loro identità.
- Il documentario è nato alla fine del 2023 dopo il massacro del 7 ottobre perpetrato da Hamas.
- I registi affermano che le testimonianze implicano un sistema che perpetra quello che l'ONU e le organizzazioni per i diritti umani hanno definito genocidio.
- NAZA è un acronimo militare ebraico che si traduce come 'danno collaterale'.
- Il film mostra Tel Aviv mentre Gaza viene distrutta a 60 chilometri di distanza.
- The Guardian ha coprodotto il documentario e Revolucionary ha facilitato l'intervista.
Entità
Artisti
- Abraham
- Szor
- Yuval
- Basel Adra
- Hamdan Ballal
- Jonathan Glazer
- Aharon Haliva
- Netanyahu
- Yuval Abraham
- Rachel Szor
- Benjamin Netanyahu
Istituzioni
- ONU
- Local Call
- +972 Magazine
- The Guardian
- The New York Times
- The Washington Post
- Comité para la Protección de los Periodistas
- Revolucionary
- Hamás
Luoghi
- Tel Aviv
- Israel
- Gaza
- Cisjordania
- Palestina