«Nanbanjin»: Cyril Pedrosa e Taiyō Matsumoto firmano un romanzo grafico tête-bêche per Dupuis
Pubblicato il 21 settembre 2026, «Nanbanjin» è un romanzo grafico di quasi 500 pagine edito da Dupuis, concepito come un'opera «tête-bêche» ideata da Cyril Pedrosa. Il titolo riprende il soprannome dispregiativo — che significa letteralmente «Il barbaro del sud» — che i giapponesi attribuivano ai primi arrivati occidentali nel XVI secolo. L'albo si legge in due sensi: da un lato una lettura all'occidentale firmata dal fumettista francese Cyril Pedrosa, dall'altro una lettura manga realizzata dal mangaka giapponese Taiyō Matsumoto. Questa struttura a quattro mani mette a confronto le due tradizioni grafiche all'interno di un unico volume, con ciascuna estremità dell'oggetto-libro che si apre su una delle due versioni. La copertina di «Nanbanjin» è attribuita alle Éditions Dupuis. Cyril Pedrosa appare inoltre in un servizio fotografico a Parigi il 6 luglio 2026, illustrato da un'immagine AFP di Joel Saget. Il progetto è presentato nella trasmissione Invité culture di RFI, trasmessa il 20 settembre 2026, vigilia della data di pubblicazione indicata.
Fatti principali
- «Nanbanjin» è pubblicato dalle éditions Dupuis
- L'albo conta quasi 500 pagine
- L'opera è concepita in formato «tête-bêche»
- Cyril Pedrosa firma la lettura all'occidentale
- Taiyō Matsumoto firma la lettura manga
- Il termine «Nanbanjin» significa letteralmente «Il barbaro del sud»
- Il termine designava i primi arrivati occidentali in Giappone nel XVI secolo
- La data di pubblicazione indicata è il 21/09/2026
Entità
Artisti
- Cyril Pedrosa
- Taiyō Matsumoto
- Joel Saget
Istituzioni
- Dupuis
- RFI
- AFP
Luoghi
- Paris
- France
- Japon
- Japan