Moises Kaufman sull'antisemitismo di Roald Dahl nella pièce 'Giant'
Il drammaturgo Moises Kaufman discute la pièce 'Giant' di Mark Rosenblatt, che drammatizza lo scoppio antisemita di Roald Dahl del 1983. Ambientata nella casa di campagna inglese di Dahl, la pièce descrive il rifiuto dell'autore di scusarsi per una recensione che criticava l'assedio israeliano di Beirut, intrisa di stereotipi antisemiti. Kaufman sostiene che la pièce è potente perché mostra l'antisemitismo come un'ideologia integrata, non un malfunzionamento, sostenuta dalla vanità e dall'accomodamento sociale. La pièce ha debuttato nel 2026 ed è stata elogiata per non offrire una facile chiarezza morale.
Fatti principali
- La pièce 'Giant' di Mark Rosenblatt è stata presentata in anteprima nel 2026.
- Ambientata nel 1983 nella casa di campagna inglese di Roald Dahl.
- Dahl scrisse una recensione criticando l'assedio israeliano di Beirut con stereotipi antisemiti.
- La fidanzata di Dahl e il suo editore ebreo tentarono di convincerlo a scusarsi.
- Una giovane rappresentante donna di Farrar, Straus and Giroux affrontò Dahl.
- Alla fine Dahl raddoppiò le sue opinioni antisemite.
- Kaufman dice che la pièce tratta l'antisemitismo come un'ideologia integrata nella visione del mondo.
- La pièce coinvolge coloro che razionalizzano o deviano il pregiudizio.
Entità
Artisti
- Moises Kaufman
- Mark Rosenblatt
- Roald Dahl
- Aya Cash
- John Lithgow
Istituzioni
- Farrar, Straus and Giroux
Luoghi
- England
- Beirut
- New York