Miquel Lacasta sul paradosso della portaerei e la trasformazione urbana
Miquel Lacasta applica il 'paradosso della portaerei' all'urbanistica e all'azione climatica, sostenendo che piccole correzioni di rotta sostenute (virate di 15 gradi) sono più efficaci di cambiamenti drastici immediati. Critica la richiesta di soluzioni istantanee in tempi di crisi, usando la pandemia di COVID-19 come esempio di emergenza temporanea, sottolineando che l'emergenza climatica e sociale è molto più duratura. Lacasta si rifà all'opera del 1964 di Hans Hollein 'Aircraft Carrier City in Landscape' della serie 'Trasformazioni' (1963-1968), in cui Hollein collocava oggetti industriali monumentali in paesaggi sterili per mettere in discussione il ruolo dell'architettura. Lacasta reinterpreta la portaerei come simbolo della città post-industriale che ora deve passare dalla produzione alla convivenza. Sostiene l'urbanistica tattica – interventi immediati a basso costo come l'espansione degli spazi pedonali e la limitazione dei veicoli a combustione – che devono essere seguiti da una pianificazione sistematica a lungo termine per creare infrastrutture verdi. Città come Parigi, New York e Barcellona esemplificano questo cambiamento. Lacasta cita il concetto di 'Pentagrowth' di Javier Creus e il libro 'La Nouvelle Alliance' di Ilya Prigogine e Isabelle Stengers (1986) per sostenere la sua visione di una nuova alleanza con la natura. L'obiettivo finale è trasformare le città in ambienti sani, autonomi e resilienti attraverso progetti orizzontali che coinvolgono strade, piazze e tetti.
Fatti principali
- Miquel Lacasta applica il paradosso della portaerei all'urbanistica e all'azione climatica.
- Il paradosso sostiene piccole correzioni di rotta sostenute (virate di 15 gradi) rispetto a cambiamenti drastici.
- Lacasta critica la richiesta di soluzioni istantanee in crisi come il COVID-19.
- Sottolinea che l'emergenza climatica e sociale è più duratura della pandemia.
- Viene citata l'opera del 1964 di Hans Hollein 'Aircraft Carrier City in Landscape'.
- La serie 'Trasformazioni' di Hollein (1963-1968) collocava oggetti industriali in paesaggi.
- Lacasta reinterpreta la portaerei come simbolo della città post-industriale che passa dalla produzione alla convivenza.
- L'urbanistica tattica include interventi a basso costo come l'espansione degli spazi pedonali e la limitazione dei veicoli a combustione.
- È necessaria una pianificazione sistematica a lungo termine per creare infrastrutture verdi.
- Città come Parigi, New York e Barcellona esemplificano questo cambiamento.
- Lacasta cita 'Pentagrowth' di Javier Creus e 'La Nouvelle Alliance' di Prigogine e Stengers (1986).
- L'obiettivo è trasformare le città in ambienti sani, autonomi e resilienti attraverso progetti orizzontali.
Entità
Artisti
- Miquel Lacasta
- Hans Hollein
- Javier Creus
- Ilya Prigogine
- Isabelle Stengers
Istituzioni
- Gallimard
Luoghi
- Paris
- New York
- Barcelona
Fonti
- Veredes —