Michael Sommer esamina i lati oscuri dell'antica Roma e i suoi dibattiti sull'immigrazione
Il nuovo libro di Michael Sommer esplora se l'Impero Romano sia caduto a causa dell'immigrazione, sfidando la retorica anti-immigrazione moderna. L'Impero Romano non era una nazione di 10 milioni ma un regno di 60 milioni di persone, un crogiolo di popoli, lingue e religioni che è durato per secoli nonostante lo stress da densità. Il satirico Giovenale scrisse che chiunque vivesse a Roma si sarebbe inevitabilmente ammalato. L'opera è pubblicata da NZZ.
Fatti principali
- Michael Sommer è l'autore dell'opera.
- Il libro esamina i lati oscuri dell'antica città di Roma.
- Affronta il dibattito se l'Impero Romano sia decaduto a causa di una forte immigrazione.
- L'Impero Romano era un regno di 60 milioni, non una nazione di 10 milioni.
- L'impero era un crogiolo di persone, lingue e religioni.
- È durato per secoli nonostante lo stress da densità.
- Giovenale, un satirico, scrisse che vivere a Roma portava inevitabilmente alla malattia.
- La fonte è NZZ.
Entità
Artisti
- Michael Sommer
- Juvenal
Istituzioni
- NZZ
Luoghi
- Rome
- Italy