Esperti di moda maschile sulle tendenze della primavera 2027, influencer e cambiamenti nel retail
In vista delle sfilate di moda maschile per la primavera 2027 a Pitti, Milano e Parigi, Vogue ha intervistato tre esperti: lo stylist Marcus Allen, il direttore moda di Nordstrom Jian DeLeon e il conduttore di podcast Lawrence Schlossman. Hanno discusso di designer chiave come Haider Ackermann da Tom Ford, Michael Rider da Celine e la rinascita di Ralph Lauren. DeLeon ha elogiato l'eleganza con 'sleaze anni '70' di Ackermann e il denim di Thom Browne. Allen ha sottolineato The Row, Commission e Raimundo Langlois per l'integrità del marchio. Schlossman ha notato i marchi giapponesi URU, Niceness, Yoke e Graphpaper. Sulle tendenze, hanno concordato che i cicli iper-veloci e la personalizzazione algoritmica hanno frammentato la moda. Per le notizie, si affidano a Instagram, chat di gruppo, newsletter e Vogue Runway. Il retail si sposta verso boutique indipendenti come Cueva e Colbo a New York, con lo shopping vintage su eBay popolare. La Fashion Week è vista come un meccanismo industriale, con gli showroom di 'Other Fashion Week' che offrono un accesso democratico. Tra gli influencer ci sono Wisdom Kaye e le celebrità Jacob Elordi e Harry Styles, ma gli account di stile personale con pochi follower sono fondamentali. Nell'ultimo decennio, la moda maschile è diventata mainstream, guidata dallo streetwear e da Kanye West. Guardando al futuro, prevedono capi più artigianali e vintage, e accessori 'trattamento' con brillantezza. Schlossman prevede un ritorno alla 'stranezza' dopo l'attuale fase classica.
Fatti principali
- Le sfilate di moda maschile per la primavera 2027 iniziano a Pitti, poi Milano e Parigi.
- Esperti: Marcus Allen (The Society Archive), Jian DeLeon (Nordstrom), Lawrence Schlossman (Throwing Fits).
- Haider Ackermann da Tom Ford elogiato per la sartoria sexy.
- Michael Rider da Celine notato per design classici e indossabili.
- La rinascita di Ralph Lauren descritta come 'il succo è tornato'.
- I marchi giapponesi URU, Niceness, Yoke, Graphpaper emergono senza sfilate.
- Le tendenze sono sostituite da 'aura' e 'vibes' a causa dei media algoritmici.
- La Fashion Week è vista come un meccanismo industriale; gli showroom di 'Other Fashion Week' sono più democratici.
- Tra gli influencer: Wisdom Kaye, Jacob Elordi, Harry Styles.
- Il retail si sposta verso boutique indipendenti come Cueva, Colbo, Ven. Space Space, CHCM.
- Lo shopping vintage su eBay è comune; le flanelle Big Mac degli anni '60 e '70 sono una fissazione attuale.
- I sosia di Mad Men e JFK Jr. sono citati come influenze culturali sulla moda maschile.
- Le previsioni includono moda più artigianale e accessori 'trattamento' con paillettes o lucentezza.
- Schlossman prevede un periodo di 'stranezza' dopo l'attuale fase classica.
Entità
Artisti
- Haider Ackermann
- Michael Rider
- Thom Browne
- Zane Li
- Raf Simons
- Miuccia Prada
- Jonathan Anderson
- Hedi Slimane
- Kanye West
- A$AP Rocky
- Jacob Elordi
- Jeremy Allen White
- Harry Styles
- Keanu Reeves
- Brad Pitt
- Johnny Depp
- Wisdom Kaye
- Central Cee
- Julian Louie
- Marcus Allen
- Jian DeLeon
- Lawrence Schlossman
Istituzioni
- Vogue
- Nordstrom
- The Society Archive
- Throwing Fits
- Tom Ford
- Celine
- Ralph Lauren
- The Row
- Commission
- Raimundo Langlois
- Dries Van Noten
- Auralee
- Ssstein
- A. Presse
- URU
- Niceness
- Yoke
- Graphpaper
- Lii
- Jil Sander
- Prada
- Dolce & Gabbana
- Giorgio Armani
- Barneys
- Cueva
- Colbo
- Ven. Space Space
- CHCM
- Highsnobiety
- GQ
- Vogue Runway
- Dashwood
- High Valley Books
- Strand
- eBay
- Amazon
- MGM
- A24
- Pitti
- Paris Fashion Week
- Milan Fashion Week
- New York Fashion Week
Luoghi
- Pitti
- Italy
- Milan
- Paris
- France
- New York
- United States
- Japan