Meghan O’Gieblyn discute il nuovo memoir 'Will and Attention' e i limiti della conoscenza di sé
In un'intervista con John Palattella per The Point, la saggista Meghan O’Gieblyn discute il suo nuovo memoir, Will and Attention, pubblicato da Doubleday. Il libro esplora il suo ritorno al bere dopo oltre un decennio di sobrietà, il suo allontanamento dal cristianesimo evangelico e il suo breve ritorno al cattolicesimo. O’Gieblyn spiega di aver scritto il libro per sfidare l'autobiografia tradizionale, che definisce 'fasulla' e 'impossibile', perché impone un falso arco narrativo a una vita in corso. Si rifà alla distinzione di Simone Weil tra volontà e attenzione, sostenendo che l'attenzione – un'apertura paziente e in attesa – sia più efficace della forza di volontà per il cambiamento interiore. Il titolo riflette questa tensione: volontà (dall'antico inglese wille) e attenzione (dal latino attendere) sono poste in dialogo. O’Gieblyn discute anche l'influenza di William James, il concetto ortodosso orientale di nepsis (sobrietà/vigilanza) e la natura ciclica delle narrazioni di conversione. Osserva che il suo libro precedente, God, Human, Animal, Machine, affrontava l'illusione dell'io nella tecnologia, mentre Will and Attention scava nei motivi personali dietro quell'indagine. L'intervista tocca l'acedia, il ruolo della grazia e una memorabile scena di tuffatori sulla costa ligure che illustra la bellezza della volontà umana e la possibilità di una meraviglia composta. Altre opere di O’Gieblyn includono Interior States (2018) e God, Human, Animal, Machine (2021).
Fatti principali
- Il nuovo memoir di Meghan O’Gieblyn, Will and Attention, è pubblicato da Doubleday.
- Il libro è la sua seconda autobiografia ma il primo memoir propriamente detto.
- O’Gieblyn è tornata a bere dopo più di un decennio di sobrietà, il che ha spinto la scrittura.
- Si rifà all'idea di Simone Weil secondo cui i difetti dovrebbero essere curati con l'attenzione, non con la volontà.
- Il titolo contrappone volontà (antico inglese wille) e attenzione (latino attendere).
- I libri precedenti di O’Gieblyn includono Interior States (2018) e God, Human, Animal, Machine (2021).
- Discute il concetto ortodosso orientale di nepsis, che significa sobrietà o vigilanza.
- L'intervista è stata condotta da John Palattella per la rivista The Point.
Entità
Artisti
- Meghan O’Gieblyn
- John Palattella
- Francis Bacon
- Michel de Montaigne
- Seneca
- Aristotle
- Augustine
- Simone Weil
- William James
- Samuel Beckett
- Socrates
- Iris Murdoch
Istituzioni
- Doubleday
- The Point
Luoghi
- France
- Midwest
- Ligurian coast
- Italy