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Tavola rotonda su Max Reinhardt ai Giorni della Cultura Ebraica di Berlino esamina l'eredità del teatro espropriato

cultural-heritage · 2026-10-18

Una tavola rotonda nell'ambito dei Jüdische Kulturtage Berlin affronta l'eredità di Max Reinhardt e la responsabilità che i teatri di oggi hanno nei suoi confronti. Nato nel 1873 a Baden bei Wien, Reinhardt ha plasmato il panorama teatrale berlinese più di quasi qualsiasi altra figura. La sua reputazione di "Theatermagier" (mago del teatro) prese forma nel 1905 al Berliner Ensemble, dove una scenografia con alberi veri per il Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare fu salutata come rivoluzionaria. Quasi un secolo dopo, nel 2002, il regista Leander Haußmann collocò una foresta sullo stesso palcoscenico girevole per il suo Sogno di una notte di mezza estate; la critica lo liquidò come kitsch. Il modello originale della scenografia del bosco del 1905 è ancora visibile all'Humboldt Forum nella mostra Berlin Global. Reinhardt immaginava un teatro "che conduce le persone oltre se stesse in un'aria di bellezza serena e pura". L'articolo del Freitag, che porta il sottotitolo "Enteignet und ausgelöscht" (Espropriato e cancellato), collega la discussione all'espropriazione e alla cancellazione di Reinhardt; ulteriori dettagli sono nel numero attuale della rivista.

Fatti principali

  • Una tavola rotonda ai Jüdische Kulturtage Berlin esamina l'eredità di Max Reinhardt e la responsabilità dei teatri contemporanei
  • Max Reinhardt è nato nel 1873 a Baden bei Wien, in Austria
  • La scenografia del 1905 con alberi veri per il Sogno di una notte di mezza estate al Berliner Ensemble consolidò la reputazione di Reinhardt come "Theatermagier"
  • Leander Haußmann ha messo in scena il Sogno di una notte di mezza estate con una foresta sul palcoscenico girevole del Berliner Ensemble nel 2002
  • La critica definì kitsch la produzione di Haußmann del 2002
  • Il modello originale della scenografia del 1905 è esposto all'Humboldt Forum nella mostra Berlin Global
  • Reinhardt descriveva il suo teatro ideale come capace di condurre le persone "oltre se stesse in un'aria di bellezza serena e pura"
  • L'articolo del Freitag ha il sottotitolo "Enteignet und ausgelöscht"

Entità

Artisti

  • Max Reinhardt
  • Leander Haußmann
  • William Shakespeare
  • Eva Marburg

Istituzioni

  • Berliner Ensemble
  • Humboldt Forum
  • Jüdische Kulturtage Berlin
  • Freitag

Luoghi

  • Berlin
  • Germany
  • Baden bei Wien
  • Austria

Fonti