Matteo Cascetti discute di astrazione, ceramica e tre decenni di tatuaggi
In un'intervista con Singulart Magazine, l'artista italiano Matteo Cascetti condivide riflessioni sulla sua esplorazione dell'astrazione. Il suo obiettivo è trascendere le forme visibili per racchiudere l'essenza dell'energia della natura, particolarmente evidente nelle sue serie Necessary States e Light in Motion. Il percorso artistico di Cascetti è stato plasmato dalla sua infanzia vicino a un laboratorio di restauro, che lo ha spinto a indagare varie argille e tecniche di cottura per le sue sculture e i suoi vasi. Con più di trent'anni di tatuaggi alle spalle, percepisce quest'arte come un mezzo di confessione e fiducia. Risiede in Italia, apprezza l'arte classica e abbraccia la sperimentazione contemporanea. Le sue figure non finite, simili a schizzi, evocano movimento ed energia, mirando a suscitare reazioni emotive negli spettatori.
Fatti principali
- Matteo Cascetti lavora tra pittura, ceramica e tatuaggio
- Cita le serie Necessary States e Light in Motion come rappresentative della sua pratica attuale
- È cresciuto intorno a un laboratorio di restauro e ricorda la colla di coniglio, la trementina e i colori a olio
- Ha sperimentato con argille, smalti, superfici e processi di cottura per realizzare vasi e sculture
- Lavora come tatuatore da più di trent'anni
- Vive e lavora in Italia e ha viaggiato a Roma, Milano e Firenze
- Descrive i risultati inaspettati come parte del suo processo piuttosto che come incidenti
- Le sue figure sono intenzionalmente frammentate e non finite per trasmettere movimento e trasformazione
Entità
Artisti
- Matteo Cascetti
Istituzioni
- Singulart
- Singulart Magazine
Luoghi
- Italy
- Rome
- Milan
- Florence