La strategia mediatica di Martin Sellner presa in prestito dall'attivismo di sinistra, riferisce Freitag
Martin Sellner, il teorico di destra dietro l'"Institut für Remigration" in Sassonia-Anhalt, ha costruito il suo profilo mediatico adottando tattiche pionieristiche degli attivisti di sinistra, secondo un rapporto del settimanale tedesco Freitag. L'ascesa di Sellner come volto del movimento "Identitären" si è basata su immagini accuratamente messe in scena progettate per i social media: tagli rapidi, apparente intimità e musica travolgente abbinate a scene destinate a suggerire slancio politico. Centrale in questo approccio era il "Banner Drop" — lo srotolamento attivista di striscioni da edifici simbolici — che Greenpeace aveva a lungo usato come strumento di comunicazione distintivo per attirare l'attenzione. Dal 2013 in poi, Sellner e gli Identitären si sono sistematicamente appropriati del kit di strumenti dell'attivismo di sinistra. Il rapporto caratterizza l'"Institut für Remigration" di Sellner come generatore di notevole attenzione insieme a poca sostanza, e lo descrive come un professionista dell'automarketing politico. L'analisi completa appare nell'attuale numero di Freitag.
Fatti principali
- Martin Sellner dirige l'"Institut für Remigration" in Sassonia-Anhalt
- Sellner è diventato il volto del movimento "Identitären"
- La sua strategia mediatica è stata modellata sulle tattiche degli attivisti di sinistra
- Il "Banner Drop" era originariamente un metodo di comunicazione di Greenpeace
- Sellner e gli Identitären hanno adottato gli strumenti dell'attivismo di sinistra dal 2013 in poi
- La sua messa in scena si basava su immagini adatte ai primi formati dei social media
- Il rapporto appare nel settimanale tedesco Freitag
- Freitag descrive l'istituto come produttore di molta attenzione e fumo
Entità
Artisti
- Martin Sellner
Istituzioni
- Institut für Remigration
- Identitären
- Greenpeace
- Freitag
Luoghi
- Sachsen-Anhalt
- Germany