Marius Sperlich trasforma labbra, denti e pelle in palcoscenici per miniature di battute visive
Marius Sperlich costruisce scene in miniatura direttamente sui volti umani, trattando labbra, denti, occhi e pelle come palcoscenici fisici per un umorismo visivo concepito con precisione. Le sue fotografie in primo piano si collocano tra la fotografia di bellezza e la scultura surrealista, e sono progettate per far guardare due volte gli spettatori — non solo perché le immagini sono insolite, ma perché un'espressione familiare o una frase comune viene improvvisamente dotata di un corpo fisico. Una vena dispettosa attraversa la serie, che include opere intitolate Eye Bag Couture, Tooth Fairy, LOVE SUCKS e Pharmagiano. Ognuno di questi pezzi parte da una parola o associazione riconoscibile e poi la spinge in un territorio inaspettato, così che bellezza, cibo, denaro, medicina e delusione romantica condividono tutti lo stesso piccolo palcoscenico. I titoli funzionano come parte della battuta, fornendo un secondo significato una volta che la stranezza iniziale dell'immagine ha catturato l'attenzione dello spettatore. L'approccio di Sperlich converte il linguaggio quotidiano e i tratti del viso di tutti i giorni in materiale per la sorpresa visiva, abbattendo la distanza tra le parole che usiamo e i corpi che abitiamo.
Fatti principali
- Marius Sperlich è il fotografo dietro le scene in miniatura sui volti.
- Labbra, denti, occhi e pelle fungono da ambientazioni per le scene in miniatura.
- Il lavoro si colloca tra la fotografia di bellezza e la scultura surrealista.
- I titoli della serie includono Eye Bag Couture, Tooth Fairy, LOVE SUCKS e Pharmagiano.
- Ogni immagine inizia con una parola o associazione riconoscibile prima di spostarsi in un territorio inaspettato.
- Bellezza, cibo, denaro, medicina e delusione romantica condividono lo stesso piccolo palcoscenico.
- I titoli sono descritti come parte della battuta, dando a ogni immagine un secondo significato.
- I primi piani sono progettati per far guardare due volte gli spettatori a espressioni familiari.
Entità
Artisti
- Marius Sperlich