Marie-Lou Garcia: dal graphic design all'illustrazione serena
Marie-Lou Garcia, illustratrice con base a Parigi, è passata dal graphic design all'illustrazione a tempo pieno durante il lockdown del 2020. Crea opere calme ispirate a viaggi, vacanze e momenti quotidiani, spesso disegnando sui treni di ritorno. Il suo pezzo 'Figolu au bord du Tarn' raffigura un'amica che mangia un biscotto Figolu in riva al fiume durante un viaggio in autostop. Garcia produce anche sciarpe e tessuti su ordinazione, sfruttando il suo background come graphic designer tessile. Gestisce un negozio online che vende stampe, sciarpe e risografie, avendo investito in una propria macchina da stampa. Sta lavorando a un romanzo grafico con Pauline Faivre sulla femminilità e il lutto materno, e ha co-fondato lo Studio Sthéno con Léa Laforest. Il suo sito web utilizza il carattere Dindong di Clara Sambot di Bye Bye Binary, riflettendo le sue convinzioni politiche. Garcia esprime rabbia verso le immagini generate dall'IA e sostiene i collettivi 'No AI'. Consiglia agli artisti di non controllare troppo e di abbracciare la libertà.
Fatti principali
- Marie-Lou Garcia è un'illustratrice con base a Parigi.
- Ha riscoperto il disegno durante il lockdown del 2020 dopo una pausa di 10 anni.
- Ha lasciato il graphic design per dedicarsi all'illustrazione a tempo pieno.
- Crea sciarpe e pezzi tessili su ordinazione.
- Ha investito in una propria macchina da stampa per stampe, sciarpe e risografie.
- Sta lavorando a un romanzo grafico con Pauline Faivre sulla femminilità e il lutto materno.
- Ha co-fondato lo Studio Sthéno con Léa Laforest.
- Il suo sito web utilizza il carattere Dindong di Clara Sambot di Bye Bye Binary.
Entità
Artisti
- Marie-Lou Garcia
- Pauline Faivre
- Léa Laforest
- Clara Sambot
Istituzioni
- Creative Boom
- Studio Sthéno
- Bye Bye Binary
- Kenzo Kids
Luoghi
- Paris
- France
- London
- United Kingdom
- Lyon
- Tarn