Mariê Balbinot presenta il murale di street art 'Artemide' a Mottafollone per il Pulpa Festival
Invitata dal Pulpa Festival, l'artista brasiliana Mariê Balbinot ha svelato a Mottafollone, in Calabria, un murale di street art intitolato Artemide. L'opera raffigura una freccia che trafigge il petto di Artemide, la dea della caccia. Tuttavia, Balbinot reinterpreta questa immagine, presentando la ferita come simbolo di amor proprio, con la freccia reindirizzata a rendere Artemide soggetto di se stessa. Questa scelta artistica, secondo Balbinot, trasmette significato senza bisogno di raccontare il mito greco. Il murale riflette la sua continua esplorazione dell'empowerment femminile, poiché nei suoi lavori mette in risalto donne forti e sicure di sé. La documentazione di Artemide, incluse fotografie datate 20 settembre 2026, è stata condivisa sul suo account Instagram, @mariebalbinot. Il murale fa parte dell'iniziativa internazionale 2026 del Pulpa Festival, 'Connessioni Urbane', che ha origine in Brasile.
Fatti principali
- Mariê Balbinot ha creato l'opera di street art Artemide a Mottafollone, in Calabria.
- L'opera è stata realizzata in seguito a un invito del Pulpa Festival.
- L'immagine centrale è una freccia conficcata nel petto di Artemide.
- Balbinot interpreta la ferita come espressione di amor proprio anziché come scena di caccia.
- Artemide è la dea della caccia, associata all'arco e alla freccia.
- L'opera riflette il più ampio interesse di Balbinot per le figure femminili e il valore personale.
- Balbinot è un'artista brasiliana che ha descritto donne forti e sicure di sé come centrali nella sua pratica.
- Il progetto internazionale 2026 del Pulpa Festival 'Connessioni Urbane' parte dal Brasile.
- Le immagini sono state condivise tramite @mariebalbinot su Instagram, datate 20 settembre 2026.
Entità
Artisti
- Mariê Balbinot
- Artemis
Istituzioni
- Pulpa Festival
- StreetArtNews
- Nalata Festival
Luoghi
- Mottafollone
- Calabria
- Italy
- Brazil