Margriet van Engelen esplora percezione e interconnessione attraverso Hen Panta e Ubuntu
Margriet van Engelen, artista visiva dei Paesi Bassi, pone l'accento su trasformazione, percezione e connessioni umane, affrontando la materialità da un punto di vista concettuale anziché decorativo. Il suo ultimo progetto, incentrato sul concetto di Hen Panta ("Tutto è uno"), indaga i legami tra culture ed esperienze diverse. Una conferenza all'Università di Amsterdam sul canone dell'Unione Europea l'ha spinta a interpretare la storia come una narrazione fluida, dando origine a Framework of History 1 e 2. I suoi esperimenti artistici con oggetti posti su sfondi diversi mettono in luce l'incertezza. Influenzata da interazioni personali, come la comunicazione con una collega indonesiana e il suo lavoro con i rifugiati, la sua installazione Ubuntu, realizzata in rete triangolare di acciaio inossidabile e nastro arcobaleno, riflette il detto sudafricano: "Io sono perché tu sei".
Fatti principali
- Margriet van Engelen è un'artista visiva olandese la cui pratica indaga il cambiamento, la percezione e le connessioni invisibili tra le persone.
- La sua pratica attuale è incentrata su Hen Panta, che significa "Tutto è uno", che descrive attraverso la metafora di una rete di vita o di un tessuto intrecciato.
- Seleziona i materiali in risposta a un tema ed esplora le loro possibilità in modo giocoso, piuttosto che partire da una soluzione visiva fissa.
- Una conferenza presso un centro di discussione dell'Università di Amsterdam sulla creazione di un canone per l'Unione Europea ha stimolato la sua indagine su come la storia venga selezionata e interpretata.
- Ciò ha portato alle opere Framework of History 1 e 2 e a un'indagine più ampia su quella che lei chiama l'"essenza del vedere".
- Paragona la percezione a un'udienza in tribunale che richiede molteplici testimoni, e l'ha messa alla prova collocando un oggetto d'arte contro sfondi mutevoli, specchi, luce e ombra.
- Le sue influenze includono Zaha Hadid, per l'immaginazione e per aver stabilito una posizione distintiva in un campo dominato dagli uomini, e Tadao Ando, per il trattamento minimalista della luce e dello spazio.
- Ubuntu, la sua opera più importante, è costruita con elementi triangolari in rete di acciaio inossidabile intrecciati con nastro dai colori dell'arcobaleno e disposti in cerchio, ispirata alla filosofia sudafricana "Io sono perché tu sei".
Entità
Artisti
- Margriet van Engelen
- Zaha Hadid
- Tadao Ando
Istituzioni
- University of Amsterdam
- European Union
- AATONAU
Luoghi
- Amsterdam
- Netherlands
- Indonesia
- South Africa
Fonti
- AATONAU —