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“Where the Land Waits” di Marcel van Beek indaga l'inquietante nella fotografia boschiva in bianco e nero

publication · 2026-10-22

Marcel van Beek, fotografo tedesco, presenta il suo progetto Where the Land Waits, che scava nella natura inquietante delle foreste attraverso immagini in bianco e nero. Questi paesaggi sembrano osservare lo spettatore, con l'assenza di figure umane, strade, ponti e binari ferroviari che suggerisce la loro presenza invisibile. L'immobilità evoca un senso di cambiamento imminente, che ricorda Twin Peaks di David Lynch. A differenza dei temi soprannaturali, il lavoro di van Beek genera tensione attraverso l'assenza di azione. La composizione è cruciale, poiché i sentieri centrali conducono lo spettatore in avanti senza rivelare la loro destinazione. Un'immagine raffigura due alberi presso un ruscello, simili a guardiani, mentre un'altra presenta un tronco con qualità umane. Il progetto risuona con l'Unheimliche freudiano, sottolineando il disagio nell'attraversare spazi familiari e nell'abbracciare l'incertezza.

Fatti principali

  • Where the Land Waits è un progetto fotografico del fotografo e artista tedesco Marcel van Beek
  • La serie è composta da immagini in bianco e nero di foreste, strade, ponti e binari ferroviari invasi dalla vegetazione
  • Nelle fotografie non appaiono figure umane, sebbene la loro presenza sia implicita nelle infrastrutture
  • Le immagini sono paragonate ai film di David Lynch, incluse le sequenze boschive di Twin Peaks
  • Le fotografie di van Beek non contengono eventi soprannaturali; la tensione nasce dall'assenza di qualsiasi evento
  • I sentieri sono spesso posizionati al centro dell'inquadratura, invitando al movimento senza indicare una destinazione
  • Il lavoro engage il concetto freudiano di Unheimliche, ovvero l'inquietante
  • Il progetto è concepito come risposta a un'epoca di mappe digitali e percorsi predefiniti

Entità

Artisti

Istituzioni

  • c41 magazine

Luoghi

  • Germany

Fonti