Saggio della Maniscalco Gallery lamenta il collasso sociale sotto Trump
In un lungo saggio pubblicato sul sito della Maniscalco Gallery, l'autore riflette sullo stato della società americana sotto la presidenza di Donald Trump, descrivendola come una discesa nel fascismo, nel caos e nella rassegnazione di massa. Il pezzo sostiene che gli atti individuali di gentilezza non possono contrastare il degrado dall'alto verso il basso di un leader 'pazzo', e che la disconnessione è stata ingegnerizzata dagli oligarchi aziendali per mantenere il controllo. Tracciando parallelismi con '1984' di George Orwell, l'autore suggerisce che verità e fiducia sono state erose, portando a un 'suicidio di massa' dello spirito. Il saggio si chiede se amore e speranza siano obsoleti, e contempla un cataclisma che potrebbe distruggere l'attuale sistema. Critica lo storico indebolimento da parte della destra di sindacati, sanità e previdenza sociale, e afferma che gli Stati Uniti sono stati fondati sulle menzogne della schiavitù e del massacro. L'autore invoca infine un sacrificio dell'attuale modo di essere per fare spazio a una società più gentile ed equa. Il post include immagini di dipinti come 'Bumkin', 'The Next Big Thing', 'The Handoff', 'Wisdom of the Ages' e 'Lighthouse with Mountain', tutti disponibili per l'acquisto.
Fatti principali
- Saggio pubblicato sul sito della Maniscalco Gallery
- Critica il presidente Donald Trump come 'pazzo' e 'mostro stupratore malato'
- Riferimento a '1984' di George Orwell
- Menziona i dipinti: Bumkin, The Next Big Thing, The Handoff, Wisdom of the Ages, Lighthouse with Mountain
- Sostiene che la disconnessione è ingegnerizzata dagli oligarchi aziendali
- Afferma che gli Stati Uniti sono stati fondati sulla schiavitù e il massacro
- Si chiede se amore e speranza siano obsoleti
- Contempla un cataclisma che potrebbe distruggere il sistema
Entità
Istituzioni
- Maniscalco Gallery
Luoghi
- United States