Lisbona 1941: rifugiati tra speranza e spie
Durante la Seconda guerra mondiale, Lisbona divenne l'ultimo porto di speranza per migliaia di rifugiati da tutto il mondo in attesa di una nave che li salvasse. A ogni angolo si nascondevano le spie. Oggi, negli stessi luoghi, ucraini e russi siedono insieme, ma la loro meta non è più l'America. L'articolo illumina questo luogo del desiderio, storico e attuale, e le mutate dinamiche di fuga.
Fatti principali
- Lisbona nel 1941 era una meta di fuga per persone da tutto il mondo
- Migliaia di rifugiati attendevano una nave che li salvasse
- Le spie si nascondevano a ogni angolo
- Oggi ucraini e russi siedono insieme a Lisbona
- La meta odierna non è più l'America
Entità
Istituzioni
- NZZ
Luoghi
- Lissabon
- Portugal
- Amerika
- Ukraine
- Russland