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«Libération» in crisi: scandalo per «islamofobia» e «molestie»

publication · 2026-09-20

Il quotidiano francese «Libération», fondato da Jean-Paul Sartre, torna ancora una volta agli onori della cronaca a causa di uno scandalo. Le dimissioni di un giornalista portano alla luce nuove difficoltà, in particolare accuse riguardanti «islamofobia» e «molestie». La vicenda coinvolge anche la giovane giornalista Nora Bussigny, che ha lavorato sotto copertura nella sinistra radicale e, a causa delle sue rivelazioni, necessita di protezione policiale. Bussigny svela legami tra islamisti ed estremisti di sinistra in Francia, Belgio e Stati Uniti. Il suo libro «I nuovi antisemiti» è considerato illuminante per i lettori di lingua tedesca. Fondata nel 1973, «Libération» si trova quindi ad affrontare nuove controversie che mettono in discussione la linea editoriale e i conflitti interni.

Fatti principali

  • «Libération» è stata fondata da Jean-Paul Sartre.
  • Il giornale vive uno scandalo per «islamofobia» e «molestie».
  • L'uscita di un giornalista rivela nuove deviazioni.
  • Nora Bussigny ha condotto ricerche sotto copertura nella sinistra radicale.
  • Bussigny è sotto protezione policiale a causa delle sue rivelazioni.
  • Il suo libro «I nuovi antisemiti» tratta i legami tra islamisti ed estremisti di sinistra in Francia, Belgio e Stati Uniti.
  • «Libération» un tempo simpatizzava con pedofili e sostenitori di Pol Pot.
  • Il libro è considerato istruttivo anche per i germanofoni.

Entità

Artisti

  • Jean-Paul Sartre
  • Nora Bussigny
  • Pol Pot

Istituzioni

  • Libération

Luoghi

  • Frankreich
  • Belgien
  • USA

Fonti