La Collezione Leiden aggiunge il diciottesimo Rembrandt con "San Giovanni a Patmos"
La Collezione Leiden ha appena accolto il suo diciottesimo dipinto di Rembrandt, "San Giovanni a Patmos", che raffigura il figlio dell'artista, Titus, nei panni dell'evangelista esiliato. Nota per la sua impressionante collezione di capolavori olandesi del XVII secolo, questa collezione privata ha annunciato la nuova acquisizione per continuare la sua dedizione all'eredità di Rembrandt. Per celebrare l'occasione, il Dr. Arthur K. Wheelock Jr., consulente senior della Collezione Leiden, ha pubblicato un saggio accademico sul loro sito web. Descrive l'opera come una "rivelazione", sia emotivamente che accademicamente, notando i suoi legami stilistici con la famosa serie di Apostoli ed Evangelisti di Rembrandt del 1661. Il restauro ha anche messo in luce la dinamica pennellata di Rembrandt, rafforzando la reputazione della Collezione Leiden come principale deposito privato d'arte del Secolo d'Oro olandese.
Fatti principali
- La Collezione Leiden ha acquisito il suo diciottesimo dipinto di Rembrandt.
- Il dipinto è intitolato "San Giovanni a Patmos".
- Raffigura il figlio di Rembrandt, Titus, nei panni dell'evangelista esiliato.
- Il Dr. Arthur K. Wheelock Jr. ha scritto un saggio accademico sull'opera.
- Wheelock è consulente senior della Collezione Leiden.
- Il saggio è stato pubblicato sul sito web della Collezione.
- Wheelock ha definito il dipinto una "rivelazione" emotiva e accademica.
- Lo stile dell'opera è vicino al ciclo di Apostoli ed Evangelisti di Rembrandt del 1661.
- La pulitura ha rivelato prove tecniche, tra cui una pennellata vigorosa.
Entità
Artisti
- Rembrandt
- Titus
- Arthur K. Wheelock Jr.
Istituzioni
- The Leiden Collection