Le Albe: coro, voce e luce nel teatro di Marco Martinelli
Recenti spettacoli offrono l'occasione per tornare al Teatro delle Albe e ai suoi aspetti complementari: da un lato, l'energia collettiva e politica della non-scuola, dall'altro, una ricerca vocale visionaria che intreccia dialetto, suono e memoria. L'articolo, a cura di Angela Albanese, Maddalena Giovannelli e Anita Romanello, è stato pubblicato su doppiozero il 3 luglio 2026. La scrittrice ha seguito da vicino le interpretazioni di Marco Martinelli di Aristofane, esaminando come egli colleghi gli antichi lamenti contro la guerra e l'ingiustizia con le voci contemporanee di adolescenti di Ravenna, Scampia, Pompei, Senegal e Kenya. I numerosi cori scatenano la loro energia sul palco, sottolineando che gli incontri autentici sono essenziali per un'espressione collettiva genuina. Maddalena Giovannelli interpreta l'Antigone adolescente di Marco Martinelli.
Fatti principali
- Articolo pubblicato su doppiozero il 3 luglio 2026
- Firmato da Angela Albanese, Maddalena Giovannelli, Anita Romanello
- Riguarda il Teatro delle Albe e il lavoro di Marco Martinelli
- Martinelli lavora sul teatro di Aristofane e ha aperto le drammaturgie antiche
- Coinvolge adolescenti di Ravenna, Scampia, Pompei, Senegal, Kenya
- L'Antigone adolescente è interpretata da Maddalena Giovannelli
- La non-scuola è caratterizzata da energia corale e politica
- La ricerca vocale e visionaria attraversa dialetto, suono e memoria
Entità
Artisti
- Marco Martinelli
- Maddalena Giovannelli
- Angela Albanese
- Anita Romanello
Istituzioni
- Teatro delle Albe
- doppiozero
Luoghi
- Ravenna
- Scampia
- Pompei
- Senegal
- Kenya