Larry Ellison annulla il piano di vendere 7,5 miliardi di dollari in azioni Oracle
Larry Ellison ha abbandonato un piano per vendere fino a 50 milioni di azioni Oracle, un'operazione che sarebbe valsa circa 7,5 miliardi di dollari. Il dietrofront è avvenuto sabato, un giorno dopo che una comunicazione regolamentare aveva rivelato che aveva adottato un piano di trading per la vendita. Nessuna azione è stata venduta prima che Ellison cambiasse rotta. La comunicazione aveva segnalato una delle maggiori potenziali vendite di azioni da parte del co-fondatore di Oracle, ma la transazione non è mai stata eseguita. Il motivo esatto dell'annullamento non è stato indicato nella fonte. L'episodio evidenzia l'entità delle partecipazioni di Ellison in Oracle e l'attenzione del mercato che segue ogni mossa del fondatore miliardario della società. Il piano, se fosse stato eseguito, avrebbe rappresentato una significativa liquidazione di capitale di Oracle. Invece, la quota di Ellison è rimasta invariata dopo la decisione di sabato. La comunicazione e il successivo annullamento si sono svolti nell'arco di un solo fine settimana, con la divulgazione regolamentare venerdì e il dietrofront il giorno seguente. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sui futuri piani di trading.
Fatti principali
- Larry Ellison ha annullato un piano per vendere azioni Oracle
- Il piano riguardava fino a 50 milioni di azioni
- Le azioni valevano circa 7,5 miliardi di dollari
- L'annullamento è avvenuto sabato
- Una comunicazione regolamentare ha rivelato il piano di trading un giorno prima
- Nessuna azione è passata di mano prima del dietrofront
- Il ticker azionario è ORCL
- Il motivo dell'annullamento non è stato reso noto
Entità
Artisti
Istituzioni
- Oracle
Fonti
- Quartz —